Papa negli Emirati Arabi Uniti: al Founder’s Memorial, no alla “tentazione di giudicare gli altri nemici o avversari”

“Non si può onorare il Creatore senza custodire la sacralità di ogni persona e di ogni vita umana: ciascuno è ugualmente prezioso agli occhi di Dio”. È il monito del Papa, che nel discorso al Founder’s Memorial, davanti a 700 rappresentanti delle diverse Confessioni religiose, ha spiegato che “riconoscere ad ogni essere umano gli stessi diritti è glorificare il Nome di Dio sulla terra”. “Nemico della fratellanza è l’individualismo, che si traduce nella volontà di affermare sé stessi e il proprio gruppo sopra gli altri”, la tesi di Francesco: “È un’insidia che minaccia tutti gli aspetti della vita, perfino la più alta e innata prerogativa dell’uomo, ossia l’apertura al trascendente e la religiosità”. “La vera religiosità consiste nell’amare Dio con tutto il cuore e il prossimo come sé stessi”, ha ricordato il Papa, secondo il quale “la condotta religiosa ha bisogno di essere continuamente purificata dalla ricorrente tentazione di giudicare gli altri nemici e avversari”. “Ciascun credo è chiamato a superare il divario tra amici e nemici, per assumere la prospettiva del Cielo, che abbraccia gli uomini senza privilegi e discriminazioni”, l’invito di Francesco.

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