Notizie Sir del giorno: Papa negli Emirati Arabi Uniti, Venezuela, intelligenza artificiale, migrazioni, Tav, paniere Istat

Papa negli Emirati Arabi Uniti: al Founder’s Memorial, “bandire ogni sfumatura di approvazione dalla parola guerra”. Cita Yemen, Siria, Iraq e Libia

“La corsa agli armamenti, l’estensione delle proprie zone di influenza, le politiche aggressive a discapito degli altri non porteranno mai stabilità. La guerra non sa creare altro che miseria, le armi nient’altro che morte!”. È il forte appello con cui si è concluso il primo discorso del Papa negli Emirati Arabi Uniti, pronunciato al Founder’s Memorial di Abu Dhabi davanti a 700 esponenti di diverse Confessioni religiose. “La fratellanza umana esige da noi, rappresentanti delle religioni, il dovere di bandire ogni sfumatura di approvazione dalla parola guerra”, l’invito ai presenti: “Restituiamola alla sua miserevole crudezza. Sotto i nostri occhi sono le sue nefaste conseguenze”. “Penso in particolare allo Yemen, alla Siria, all’Iraq e alla Libia”, ha specificato il Papa, facendo eco all’appello per la pace in Yemen lanciato durante l’Angelus che ha preceduto la partenza per il suo 27° viaggio apostolico. “Insieme, fratelli nell’unica famiglia umana voluta da Dio, impegniamoci contro la logica della potenza armata, contro la monetizzazione delle relazioni, l’armamento dei confini, l’innalzamento di muri, l’imbavagliamento dei poveri”, l’esortazione di Francesco: “A tutto questo opponiamo la forza dolce della preghiera e l’impegno quotidiano nel dialogo”. (clicca qui)

Venezuela: nota congiunta di vescovi, religiosi e laici. “Il popolo si è risvegliato, ora transizione pacifica verso nuove elezioni”

“Il popolo venezuelano si è risvegliato, scende in strada perché desidera con forza un cambiamento nella direzione politica e democratica del Paese”. Le marce del 23 gennaio e del 2 febbraio, “danno testimonianza della forza e della perseveranza di un popolo che quando è chiamato in causa risponde positivamente di fronte al sogno di un miglior futuro, nel quale la vita non sia permanentemente a rischio, ma nel quale piuttosto ci siano opportunità per uno sviluppo umano integrale e per la riattivazione dei valori della pace, della riconciliazione e dell’incontro”. È questa la posizione compatta della Chiesa colombiana espressa attraverso una conferenza stampa, durante la quale è stato letto un comunicato congiunto della Conferenza episcopale venezuelana (Cev), della Conferenza dei religiosi e delle religiose (Conver) e del Consiglio nazionale dei laici del Venezuela (Cnl). Il documento sottolinea l’esigenza di una transizione verso nuove elezioni: “Sperimentiamo, in tutte le comunità nelle quali prestiamo servizio, e in tutto il contesto nazionale, una situazione dolorosa di ingiustizia e sofferenza per la carenza di ciò che è necessario per una vita degna e produttiva, e per la mancanza di difesa di fronte alla giustizia. Tutto questo ha generato, con determinazione e speranza, la ricerca di un cambiamento politico attraverso un processo di transizione pacifica e trasparente, che porti a elezioni libere e legittime, per riprendere la direzione della democrazia e giungere al ripristino dello Stato di diritto, alla ricostruzione del tessuto sociale, della produzione economica e della morale nel Paese, nel re-incontro di tutti i venezuelani”. (clicca qui)

Intelligenza artificiale: Comece, “sia primato persona a governare relazione umani-macchine”

“Robotization of life – Ethics in view of new challenges” (Robotizzazione della vita – L’etica in vista delle nuove sfide) è il documento frutto di un gruppo di lavoro ad hoc sulla robotizzazione istituito dalla Comece e guidato dal professor Antonio Autiero, da oggi on line e rilanciato dal Sir. La riflessione si apre delineando il quadro d’insieme ricordando che la robotizzazione riduce al minimo costi di produzione e di manodopera, identifica malattie attraverso mezzi rapidi ed efficaci, compensa handicap con esoscheletri e protesi, consente l’esecuzione a distanza di interventi chirurgici con un alto grado di accuratezza e precisione. Tuttavia, osservano gli esperti, essa si sviluppa all’interno di una cultura che non tollera più i limiti della persona umana e in una “crisi antropologica” e di messa in discussione dell’identità della persona. La riflessione invita a non demonizzare il progresso tecnologico, ma ad elaborare “un’analisi etica dell’impatto del processo di robotizzazione sull’individuo e sulla società”. Evidenziando il paradosso che “più il potere umano sull’ambiente aumenta grazie alle macchine, più gli esseri umani sono privati di azione e controllo con la conseguenza di mettere in discussione la dignità e la centralità della persona umana” viene sottolineata la necessità di un nuovo quadro di relazioni uomo-natura-robot, ma, precisano gli esperti, a governare la relazione tra umani e macchine deve essere il primato della persona umana, responsabile nel dare ordine e significato al creato. (clicca qui)

Migrazioni: Mattarella, “fenomeno che irrompe ovunque, ci riguarda e richiede un grande sforzo corale della comunità internazionale”

“Il mondo è diventato e diventa sempre più raccolto, i suoi Paesi e i suoi continenti sono sempre più interconnessi, sempre più strettamente legati fra di loro, e quel che avviene in ogni parte del mondo riguarda tutte le altre parti. Questo sottolinea l’esigenza di interventi e intese globali sul fenomeno migratorio, perché nessun Paese da solo è in grado di affrontarlo o di regolarlo, ma occorrono intese globali, come l’Onu sollecita a fare, ricordando che nel mondo i fuggiaschi, coloro che fuggono da guerre, carestie, impossibilità di sopravvivenza, persecuzioni, sono circa 70 milioni. Questo è un fenomeno che richiede un grande sforzo corale della comunità internazionale”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione del Centro di accoglienza “Matteo Ricci” aperto dal Centro Astalli nel complesso monumentale della Chiesa del Gesù a Roma.
Facendo riferimento alle storie raccontate da due rifugiati, Charity e Sohrab, il Capo dello Stato ha sottolineato che “qui, in questo Centro, si intende praticare l’accoglienza e l’integrazione, avendo ben chiaro che al centro di ogni cosa vi è la dignità di ogni persona umana e la solidarietà fra tutte loro”. “Questa iniziativa – ha rilevato – si inserisce in un fenomeno epocale, quello delle migrazioni, fenomeno che si presenta ovunque, che irrompe ovunque. E questo ‘ovunque’ ci riguarda, riguarda tutti noi”. (clicca qui)

Tav: Commissione Ue, se i fondi non saranno utilizzati potrebbero essere investiti in altri progetti europei

(Bruxelles) Le “incertezze” dimostrate dal governo italiano sulla realizzazione della Tav potrebbero mettere a rischio i fondi stanziati per i lavori dall’Unione europea. La posizione è trapelata oggi durante la conferenza stampa al palazzo Berlaymont, sede della Commissione a Bruxelles. Un portavoce dell’esecutivo ha infatti affermato: “non possiamo escludere, se ci dovessero essere ritardi prolungati, di chiedere all’Italia i contributi già versati per la Tav”. In tal caso si profilerebbe il pericolo “che, se i fondi non sono impiegati, possano essere allocati ad altri progetti europei”. La realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione non richiede, fra l’altro, una nuova valutazione dei costi e benefici, avviata dal governo di Roma. Tale analisi “non è stata richiesta dalla Commissione europea”. (clicca qui)

Consumi: Istat, cambia il paniere. Entrano frutti di bosco, zenzero, bicicletta elettrica e scooter sharing

“Cambia il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi al consumo”. A renderlo noto in una nota diffusa oggi è l’Istat che ogni anno rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento, aggiornando contestualmente le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione. Diverse le nuove abitudini di consumo per le famiglie nel 2019. Per quanto riguarda l’ingresso di prodotti che hanno acquisito maggiore rilevanza nella spesa delle famiglie, sono da segnalare: tra i beni alimentari, frutti di bosco e zenzero; nei trasporti, bicicletta elettrica e scooter sharing. Entra inoltre nel paniere la cuffia con microfono (tra gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici), l’hoverboard (tra gli articoli sportivi) e la web tv (nell’ambito degli abbonamenti alla pay tv).Nella gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati, entrano nel paniere tavolo, sedia e mobile da esterno (tra i mobili da giardino), pannoloni e traversa salvaletto (tra gli altri prodotti medicali) e i prezzi dell’energia elettrica del mercato libero, affiancano quelli del regime di maggior tutela nel contribuire alla stima dell’inflazione. A uscire dal paniere dei consumi sono invece i supporti digitali per registrare dvd o cd e la lampadina a risparmio energetico, sostituita da quella al led, già presente nel paniere. (clicca qui)

Diocesi: Padova, dalla Chiesa un aiuto alla montagna ferita dalle calamità dello scorso ottobre in Veneto

Il violento nubifragio dello scorso ottobre ha abbattuto in Veneto centinaia di migliaia di alberi e danneggiato pesantemente le infrastrutture stradali. La Chiesa di Padova, attraverso il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, ha deciso di aiutare i territori montani gravemente colpiti lo scorso autunno. Lo fa destinando 100mila euro, per attivare quaranta opportunità lavorative della durata di sei mesi, destinate a persone disoccupate in situazione di disagio, residenti nei Comuni montani del Vicentino, del Bellunese e del Trevigiano su cui insistono parrocchie della diocesi di Padova. Un’iniziativa, questa, che può essere ampliata nella misura in cui ci siano altre realtà disposte a offrire il loro contributo. I progetti di lavoro, che dovrebbero partire in primavera e potranno essere finanziati anche interamente da questo Fondo, andranno ad attivare tirocini semestrali per potenziare e supportare interventi, coordinati da Comuni, unioni di Comuni o Comunità montane, di riordino forestale, cura dei boschi, ripristino della viabilità di strade e sentieri, pulizia, rimozione di piante dai corsi d’acqua. “Abbiamo desiderato dare un segnale di vicinanza alle parrocchie, alle famiglie e alle comunità danneggiate dai drammatici eventi dello scorso ottobre – commenta il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla –. È un piccolo segno, ma ci auguriamo possa stimolare un circuito virtuoso di azioni coordinate che allevino le sofferenze di famiglie e comunità e offrano anche possibilità di inserimento lavorativo”. (clicca qui)

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