Diocesi: mons. Leuzzi (Teramo) ai giovani, “fedeltà e onestà intellettuale contro la superficialità”

“La superficialità non ci porta molto lontani! Non è una questione di cercare le cose complicate, ma di andare in profondità. È la profondità della conoscenza e delle scelte la via per la semplificazione che ci permette di raggiungere la meta a breve o a lungo termine! Chi si ferma alla superfice delle cose rischia molto nella vita!”. Lo scrive il vescovo di Teramo-Atri, mons. Lorenzo Leuzzi, nella sua lettera mensile ai giovani della diocesi. Raccontando che “durante gli anni universitari ero sempre più convinto che per servire la Chiesa fossero necessarie due qualità: la fedeltà e l’onestà intellettuale”, il vescovo mette in guardia dalla superficialità. “Chi è superficiale fa un danno a se stesso e agli altri”. “Oggi vedo scarso amore per la Chiesa perché sono in crisi la fedeltà e l’onestà intellettuale”, afferma mons. Leuzzi, che esorta i giovani a imparare ad “amare la Chiesa” e “vedrai che cresceranno in te la fedeltà e l’onestà intellettuale”.” È la via per essere discepolo di Gesù nel nostro tempo”. “Crescerai tu e farai crescere i tuoi fratelli, che attendono di incontrare uomini e donne fedeli e onesti intellettualmente”, conclude.

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