Commissione Ue: i 28 vincitori del concorso “Juvenes translatores”. Per l’Italia Giulia Rorato di Trieste

(Bruxelles) “Sono colpito dalle competenze linguistiche di questi giovani. L’apprendimento delle lingue è fondamentale nella società odierna. Le lingue aprono la strada a maggiori opportunità di lavoro e aiutano a comprendere meglio la cultura e il punto di vista degli altri”. Günther H. Oettinger, commissario responsabile per la traduzione, commenta l’esito della dodicesima edizione del concorso di traduzione per le scuole secondarie “Juvenes translatores”. La Commissione ha annunciato oggi i vincitori, uno per ognuno dei 28 Paesi dell’Unione. I traduttori della Commissione europea, che organizzano il concorso, hanno selezionato i vincitori tra i 3.252 partecipanti di quest’anno, provenienti da 751 scuole di tutta Europa. 79 le scuole italiane coinvolte con 359 studenti partecipanti. La vincitrice italiana è Giulia Rorato del liceo scientifico statale “France Prešeren” di Trieste. L’edizione di quest’anno del concorso “Juvenes Translatores” si è svolta il 22 novembre simultaneamente in tutte le scuole partecipanti.
“Gli studenti concorrenti – chiarisce un comunicato – hanno utilizzato 154 delle 552 combinazioni linguistiche possibili tra le 24 lingue dell’Ue. Alcune delle scelte più interessanti sono state le traduzioni dal portoghese all’olandese e dall’ungherese al finlandese”. Per alcuni dei vincitori del passato traduzione o interpretariato sono poi divenute professioni abituali. Ad esempio Carolina Zanchi, vincitrice italiana dell’edizione 2016, studia ora patolinguistica in Germania, e afferma: “Non esagero se dico che Juvenes translatores’ mi ha veramente cambiato la vita. Ringrazio di cuore tutti coloro che lo rendono possibile anno dopo anno”.

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