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Ue-Ungheria: Commissione europea, “campagna del governo di Budapest distorce la verità”

(Bruxelles) “La campagna del governo ungherese distorce la verità e cerca di dipingere un’immagine oscura di un complotto segreto per portare più immigrazione verso l’Europa. La Commissione vorrebbe pertanto spiegare le cose in modo chiaro, punto per punto”. È un passo della risposta della Commissione pubblicata oggi in reazione a una campagna del governo ungherese: cartelloni pubblicitari, annunci di giornali a tutta pagina e una lettera del primo ministro indirizzata a tutti i cittadini ungheresi, “Voi anche avere il diritto di sapere cosa sta progettando Bruxelles!”. La Commissione europea, si legge nella risposta di Bruxelles, “è d’accordo sul fatto che i cittadini meritino di sapere la verità su ciò che l’Ue sta facendo. Ma crediamo che meritino realtà non finzione”. Quindi in un breve pamphlet, argomenta su sette temi sollevati dalla campagna ungherese. “L’Ue non è e non è mai stata ‘Bruxelles’, ma un progetto guidato e deciso dai suoi Stati membri, ognuno dei quali ha deciso unilateralmente e democraticamente che questo è il cammino che vogliono intraprendere, compresa l’Ungheria”, conclude il pamphlet. “Ogni Stato membro, compresa l’Ungheria, ha la responsabilità e il merito per le decisioni prese collegialmente”.

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