Diocesi: Prato, lo scultore ceramista Dino Bencini firma la nuova Via Crucis della chiesa della Madonna dell’Ulivo

Sono state interamente realizzate a mano le 75 statue in ceramica, alte circa 50 centimetri, che lo scultore ceramista Dino Bencini ha realizzato per la nuova Via Crucis della chiesa della Madonna dell’Ulivo a Prato. Cinque statue per ogni stazione, che hanno preso forma grazie all’incontro tra l’artista (parrocchiano della Madonna dell’Ulivo) e il parroco, don Dario Sobkowicz, dando così forma ad un progetto che Bencini coltivava da tempo. “Erano anni – spiega lo scultore ceramista – che desideravo realizzare le stazioni della Via Crucis per la parrocchia, ma la mancanza di tempo mi aveva trattenuto dal dare vita ad un progetto così complesso e ambizioso. Avevo visitato numerose parrocchie senza mai trovare una rappresentazione del cammino di Gesù verso la croce suggestiva e che allo stesso tempo invitasse alla contemplazione. Poi nel 2013 quando don Dario venne a casa mia per la benedizione pasquale, rimase colpito da alcune opere che avevo realizzato. In quell’occasione mi chiese di progettare le stazioni della Via Crucis per la parrocchia. Ci accorgemmo che avevamo le stesse idee, così mi misi al lavoro”. “Ricordo che quando feci vedere a don Dario la prima stazione, quella di prova, rimase così colpito che mi disse: ‘Ti avevo chiesto una 500, e tu mi hai dato una Ferrari’ – racconta Bencini –. Ho ripercorso il testo evangelico per cercare di cogliere ogni singola emozione e restituirla attraverso l’arte. Non a caso ho chiamato l’opera ‘Gesù e i sentieri del dolore’”. Le statue, tutte realizzate a mano in ceramica, rappresentano i personaggi incontrati da Gesù dalla condanna di Pilato fino alla morte sulla croce. Tra loro anche volti ricorrenti, come quello di Giovanni, che rimase vicino a Cristo fino alla fine, e naturalmente quello della Madonna; rappresentati anche i soldati che hanno sbeffeggiato Gesù sofferente e si sono spartiti le sue vesti. I personaggi sono fortemente caratterizzati, i loro volti sono espressivi e commoventi. Ogni stazione è collocata all’interno di una teca in vetro temperato illuminata a led, sostenuta da un piedistallo in legno. Bencini ha impiegato quattro anni per realizzare la sua opera, che comprende anche un grande crocifisso di un metro e mezzo posto sopra l’altare centrale. Il maestro ha scelto di donare in maniera totalmente gratuita le sue sculture alla parrocchia, opere stimate, nel loro complesso, circa 70mila euro. La nuova Via Crucis sarà inaugurata e benedetta sabato prossimo, durante la messa prefestiva delle 18, presieduta dal vescovo Franco Agostinelli.

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