Povertà sanitaria: Padova, nel 2018 oltre 500 persone curate e quasi 2mila prestazioni mediche nel poliambulatorio Caritas Cuamm

Sono state 515 le persone che lo scorso anno si sono rivolte al poliambulatorio Caritas Cuamm di Padova. Tra queste 179 erano minorenni, 229 maschi (44,5%) e 286 femmine. Nel 2017 i pazienti erano stati 509. Per quanto riguarda la nazionalità il 37,7% è rappresentato da italiani (194) e il 62,3% (321) da stranieri. Le prestazioni complessive erogate, compresi i colloqui di accesso, sono state 1974 (con un significativo aumento, circa il 22%, rispetto al 2017 quando le prestazioni erano state 1618). Questi sono solo alcuni dei numeri della struttura di via Duprè, attiva da vent’anni e per la quale il Comune di Padova ha recentemente rinnovato per altri 5 anni l’autorizzazione all’attività. Il 52% delle prestazioni mediche è consistito in interventi odontoiatrici (estrazioni, cure canalari, carie, conservativa di base); a seguire consulenze e segretariato (459 prestazioni); visite odontoiatriche (306); apparecchiature e materiale sanitario (103); prestazioni infermieristiche o igiene (78). Grazie alla collaborazione con lo studio odontotecnico Mavidental, che fornisce all’associazione Adam onlus protesi gratuite, sono state consegnate 17 protesi; mentre sono una quindicina i bambini con apparecchio ortodontico gratuito, a carico dell’associazione. Grazie al progetto “Ora ci vedo” e alla collaborazione con il consorzio Optopiù e Cbm Italia, il poliambulatorio ha consegnato gratuitamente 86 paia di occhiali. Attualmente il Poliambulatorio è aperto il lunedì e il martedì dalle 9 alle 13 e il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 15; vi si alternano 15 medici volontari, due volontari e due dipendenti come assistente alla poltrona e segretaria. Per accedere al servizio le persone sono tenute prima a un colloquio conoscitivo e di verifica della situazione al Centro di ascolto della Caritas diocesana di Padova.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa