Incontro abusi in Vaticano: mons. Van den Hende (Rotterdam), vergogna e drammaticità del problema portino a “una grande vigilanza sulla prevenzione”

“È stata una settimana difficile, perché il tema è molto carico. Ci vergogniamo di quello che è successo, ma allo stesso tempo c’è la volontà di trasformare quella vergogna e quel sentimento di orrore” guardando in primo luogo alle vittime. È il vescovo di Rotterdam mons. Hans Van den Hende che, in un’intervista pubblicata oggi sul canale cattolico web olandese katholiekleven.nl, riflette sui giorni dell’incontro romano. Vergogna e drammaticità del problema non devono “paralizzare”, ma portare a “una grande vigilanza sulla prevenzione”, che è un “compito importante”. In Olanda la prevenzione poggia su alcuni pilastri, tra cui il codice di comportamento pastorale, le certificazioni sui laici o sacerdoti che assumono incarichi nelle parrocchie, il “punto di contatto” per segnalare comportamenti inaccettabili. Poiché le persone cambiano spesso nelle diverse responsabilità parrocchiali ed ecclesiali, occorre “assicurarsi che questi pilastri di prevenzione siano sempre rispettati”, sottolinea il vescovo nell’intervista.

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