Europa: Tria (min. Economia), “si va alla disgregazione se non si crea la rete di protezione sociale alle conseguenze della globalizzazione”

In Europa “si va alla disgregazione se non si affronta il problema di creare la rete di protezione sociale alle conseguenze della globalizzazione. Di fronte ad una globalizzazione che cambia il sistema generale di produrre e distribuire beni, la parte dell’impatto sociale di questo – che può essere anche transitorio dovuto alla transizione tecnologica – viene lasciato alle politiche nazionali. È chiaro che in questo modo si creano facilmente gli scontri e le incompatibilità tra i bilanci nazionali e le regole fiscali europee”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovani Tria, nel corso delle Comunicazioni alla Commissione Finanze e tesoro del Senato sugli esiti del Consiglio dell’Unione europea sui temi dell’economia e finanza (Ecofin) riunitosi a Bruxelles lo scorso 12 febbraio. Rispondendo ad una domanda sul pilastro sociale europeo, il ministro ha rilevato che “è chiaro che l’Italia – che ha bisogno di un consolidamento fiscale e di ridurre il debito – si troverebbe in una situazione molto più facile se potesse fare una politica di consolidamento forte fiscale in Italia in presenza di una politica forte fiscale espansiva nel resto dell’Europa, dove c’è lo spazio”.
“C’è una situazione che può portare alla disgregazione dell’Europa”, ha ribadito Tria: “Io penso invece che bisogna rafforzarla, ma il passaggio è solo in quella direzione”.

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