Diocesi: Caritas Como, un report per raccontare due anni di servizio al Centro per migranti in transito

A quattro mesi (31 ottobre 2018) dalla chiusura del Centro per migranti in transito di via Regina Teodolinda aperto a Como, nel settembre 2016, per offrire un riparo ai quasi quattrocento migranti allora accampati nel giardino della stazione S. Giovanni di Como, la Caritas diocesana di Como pubblica un report – intitolato “La sfida dell’accoglienza” – realizzato per raccontare l’esperienza di servizio a favore delle oltre settemila persone transitate dalla struttura. Il centro – voluto dalla Prefettura e gestito dalla Croce rossa italiana – ha visto, infatti, fin dal primo giorno, la collaborazione della Caritas diocesana di Como e della Cooperativa Symploké, ad essa legata, per offrire un servizio di mediazione e accompagnamento legale alle persone accolte. A raccontarsi, attraverso una serie di interviste raccolte nel report, sono gli stessi operatori “del Campo”, com’era comunemente detto in gergo il Centro.

“Si tratta prima di tutto di un report interno – spiegano alla Caritas -, che attraverso le voci degli operatori di Caritas e Symploké ricostruisce la storia, gli eventi e i vissuti che hanno caratterizzato quell’esperienza forte e ‘pionieristica’ di accoglienza. In questo senso, il documento rappresenta per noi il primo di una serie di report sulle attività della Caritas diocesana di Como, sui suoi servizi e sulle cooperative ad essi collegate, tutti aventi come obiettivo la restituzione e quindi la testimonianza del lavoro fatto, oltre che un indiscutibile valore di memoria dei propri interventi”. Il report è scaricabile sul sito della Caritas.

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