Cooperazione internazionale: “Employ, il futuro nella propria terra”, in Etiopia un progetto per offrire un’alternativa sostenibile alla migrazione

Si è concluso in questi giorni “Employ, formazione e lavoro”, un progetto che Cefa onlus e il Comitato cattolici civiltà dell’amore hanno promosso nelle zone rurali del Wolaita, in Etiopia per offrire un’alternativa sostenibile alla migrazione. Il progetto è durato due anni ed è stato realizzato a favore di 500mila etiopi. Con il finanziamento di circa 1,250 milioni di euro da parte del ministero dell’Interno, si è concluso l’aiuto alla popolazione rurale a sud di Addis Abeba, che ha permesso il passaggio da un’agricoltura primitiva ad un’agricoltura più moderna. Ciò significa non solo sicurezza alimentare per oltre 50mila famiglie finora costrette a soffrire la fame per carenza di cibo, ma anche apertura ad una produzione alimentare che genera lavoro e reddito. Un risultato che è stato possibile raggiungere investendo solo 2,5 euro per persona in Africa. Al progetto hanno partecipato anche l’Ente nazionale per il microcredito, Link Campus University, SudgestAid e Woda (partner locale). “Il progetto – spiega Giuseppe Rotunno del Comitato cattolici civiltà dell’amore – ha offerto in Africa una speranza concreata di una vita migliore attraverso un lavoro generatore di reddito a 500mila etiopi e, in Europa, best pratices per i giovani coinvolti e nuove opportunità di future progettualità per enti come piccole e medie imprese, Università, Ong e associazioni coinvolte nel progetto di cooperazione internazionale”.

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