Incontro abusi in Vaticano: mons. Ojea (Argentina), “la priorità è stare a fianco delle vittime”

“La priorità è stare a fianco delle vittime”. Il presidente della Conferenza episcopale argentina (Cea), mons. Oscar Ojea, è intervenuto attraverso una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa della Cea, al termine dell’incontro in Vaticano convocato dal Papa sul tema della protezione dei minori. Mons. Ojea mette in evidenza la serietà con la quale è stato preparato l’incontro e la profondità degli interventi, oltre allo spirito fraterno che ha caratterizzato i momenti di dibattito e dei gruppi di lavoro.
“La priorità emersa – spiega mons. Ojea – è quella di stare a fianco delle vittime, stabilendo una distanza incommensurabile tra la difesa del minore e qualunque altra situazione che abbia a che vedere con lo sviluppo del processo ed enfatizzando l’esigenza di scartare qualsiasi forma di insabbiamento, destinata a danneggiare gravemente le vittime. Pertanto, deve essere evidenziata la necessità che esse siano ascoltate principalmente dai pastori della Chiesa”.
Prosegue il presule: “È essenziale accentuare la proposta emersa dai circoli minori, nei quali è stata chiesta la formazione di commissioni interdisciplinari di laici, composta da psichiatri, psicologi, avvocati, assistenti sociali e altre professioni legate alle situazioni, per consentire di ascoltare e accompagnare le vittime; cosa che contribuirebbe, in qualche modo, al lavoro dei vescovi. Questo è un aspetto da sviluppare in modo inevitabile”.
Conclude mons. Ojea: “Dobbiamo seguire la linea del Santo Padre, le domande e i resoconti del lavoro fatto dai circoli minori”, che non ha mancato di offrire “interventi personali e pastorali”.

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