Consiglio d’Europa: Bucarest, conferenza “Giustizia criminale nel cyberspazio”. Minacce, sicurezza, diritti, vittime

“Giustizia criminale nel cyberspazio” è il tema della conferenza voluta dal Consiglio d’Europa in collaborazione con il ministero di Giustizia della Romania per portare avanti la riflessione sulle “soluzioni per affrontare le attività criminali transfrontaliere, promuovere la cooperazione multilaterale a tutti i livelli e rafforzare lo stato di diritto nel cyberspazio”. Saranno il ministro rumeno Tudorel Toader e il vice-segretario generale Gabriella Battaini-Dragoni ad aprire oggi a Bucarest i lavori, che saranno scanditi in quattro sessioni: “minacce, vittime e impatto della criminalità nel cyberspazio: previsioni per il 2019?”; “conciliare sicurezza e diritti fondamentali: implicazioni delle decisioni giudiziarie e delle norme sulla protezione dei dati per l’accesso alle prove elettroniche”; “sfide per la giustizia penale nel cyberspazio”; “soluzioni: programmi di rafforzamento delle capacità dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa”. L’apertura della conferenza, ieri sera, è stata segnata da un “evento speciale” per il 5° anniversario dell’Ufficio per il Programma sul crimine informatico del Consiglio d’Europa (C-Proc) a Bucarest, ufficio che assiste Paesi di tutto il mondo per rafforzare la capacità del sistema giuridico di rispondere alle sfide poste dalla criminalità informatica. In questi anni ha supportato 600 attività in oltre 120 Paesi.

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