Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Sardegna, al via lo scrutinio delle schede. In Egitto, vertice tra l’Ue e Lega Stati arabi. Kim Jong-un in viaggio verso Hanoi

Sardegna: al via lo scrutinio delle schede testa a testa tra centrodestra e centrosinistra

Hanno riaperto, alle 7, i 1.840 seggi della Sardegna dove sono state avviate le operazioni per lo scrutinio delle elezioni regionali. Le urne si sono chiuse ieri, alle 22, con l’affluenza che si è attestata sul 53,75% (790.347 votanti dei 1.470.401 aventi diritto), +1,5% rispetto alle precedenti consultazioni del 2014 (52,2%). I funzionari dell’ufficio elettorale della Regione stanno verificando, in questi minuti, la regolarità delle ripresa delle attività. Al momento quando sono state scrutinate due sezioni su 1.840 nel Sulcis e nell’Oristanese, il candidato del centrodestra Christian Solinas ha ottenuto il 47,4% delle preferenze, quello del centrosinistra Massimo Zedda il 34,81%, mentre Francesco Desogus del M5S l’11,85%.

Oscar 2019: vince Green Book. Quattro statuette per Bohemian Rhapsody, 3 per Black Panther e Roma

La cerimonia degli Oscar 2019 si è aperta con l’esibizione dei Queen sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles. Un omaggio a Freddie Mercury non casuale visto che Bohemian Rapsody, il film che racconta la vita del grande artista, era tra i candidati, ed è stato il film a ricevere il maggior numero di statuette, 4: miglior attore protagonista a Rami Malek, miglior montaggio a John Ottman, Sound Mixing a Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali, e miglior sonoro a John Warhurst e Nina Hartstone. Green Book di Peter Farrely ha vinto l’Oscar per il miglior film, storia di un’amicizia fra un afroamericano e un italoamericano, in perfetta linea con una serata i cui temi d’inclusione e d’integrazione hanno monopolizzato l’intera cerimonia. Il film ha vinto anche l’Oscar per il miglior attore non protagonista Mahershala Ali, che ha ringraziato la nonna (“la mia eroina, per tutta la mia vita”), e per la miglior sceneggiatura originale a Nick Vallelonga, Brian Currie e Peter Farrelly.

Maltempo: tre giovani dispersi nel Catanese

Tre giovani, due ragazzi e una ragazza di età compresa fra i 21 e i 27 anni, risultano in serata dispersi a Santa Maria la Scala, un porticciolo ai piedi della Timpa di Acireale, nel Catanese. L’emergenza maltempo nel centro-sud si è fatta sentire anche nella giornata di domenica, nonostante un affievolimento dei venti polari che sabato avevano mietuto danni e vittime. Le situazioni più critiche hanno riguardato le ferrovie: in Calabria un incendio vicino ai binari a Paola, nel Cosentino, ha di fatto mandato in tilt la circolazione dalla Sicilia ma con ripercussioni fino a Milano e ritardi che hanno superato le 12 ore. L’ondata di maltempo arrivata dai Balcani ha imposto oltre 3.500 interventi in 24 ore da parte dei vigili del fuoco, per lo più a causa dagli alberi e dei rami caduti. Il numero maggiore di interventi nel Lazio con 1.100 seguita dalla Campania con mille.

Premier Conte: in Egitto per vertice tra l’Unione europea e la Lega degli Stati arabi

Il processo di stabilizzazione della Libia non deve subire rallentamenti e deve proseguire “nel solco tracciato dall’Onu e sulla scia della Conferenza di Palermo”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi in Egitto per partecipare al vertice tra l’Unione europea e la Lega degli Stati arabi in programma a Sharm el-Sheikh. “Una Libia stabile è un obiettivo che l’intera comunità internazionale deve avere a cuore”. Prima dell’inizio dei lavori del summit il presidente ha incontrato il presidente del Consiglio presidenziale e primo ministro del Governo di accordo nazionale della Libia Fayez al Serraj. Ai giornalisti, Conte ha parlato del caso Regeni: “È sempre una ferita aperta e lo resterà finché non si risolverà”, ha detto il presidente del Consiglio. Fra oggi e domani “cercheremo di trovare il modo di confrontarci e trasmetterò le premure del governo italiano e dell’opinione pubblica, che sapete quali sono”, ha detto ancora il premier.

Corea del Nord-Usa: Kim Jong-un in viaggio verso Hanoi dove il 27 incontrerà Trump

Una cerimonia in pompa magna ha accompagnato la partenza del dittatore nord coreano Kim Jong-un alla volta di Hanoi in Vietnam, dove mercoledì e giovedì prossimi incontrerà il presidente americano Donald Trump per un vertice sulla denuclearizzazione. Tra maxischermi, tappeto rosso e militari sull’attenti, Kim Jong-un è salito su un treno che attraverserà tutta la Cina, spingendo sull’acceleratore della propaganda. Intanto ad Hanoi in Vietnam è tutto pronto per accogliere di due leader il cui incontro, che segue quello di giugno scorso, non era scontato. Washington continua a chiedere a Pyongyang di privarsi delle armi nucleari, mentre il regime lamenta il mancato alleggerimento delle sanzioni. Intanto a poche ore dal summit Trump ha ringraziato il presidente cinese per l’opera di mediazione.

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