Incontro abusi in Vaticano: mons. Grusas (Vilnius), “un passo avanti su scala globale”

“La cosa principale e più importante di tutte è la sicurezza dei bambini e dei giovani come preoccupazione particolare della Chiesa”. Questo il messaggio che in conferenza stampa a Vilnius l’arcivescovo Gintaras Grušas, presidente della Conferenza episcopale lituana, ha trasmesso oggi in merito all’incontro appena concluso in Vaticano: “L’unica possibile risposta della Chiesa all’abuso sessuale dei bambini è cercare la verità e la giustizia”. “Anche un solo caso è troppo”, ha aggiunto l’arcivescovo, “quindi occorre fare tutto il possibile” per proteggere i piccoli. Ai giornalisti mons. Grusas ha presentato le norme per la protezione dei minori che la Chiesa cattolica in Lituania si è data nel 2014, e che sono state approvate dalla Congregazione per la Dottrina della fede. “Sappiamo che i minori dipendono dagli adulti, in particolare dalle guide e dalle persone in cui ripongono la loro fiducia”. Quindi le linee dei vescovi valgono per “tutti gli adulti, che svolgono attività ecclesiali e sociali” e che devono vigilare su come trattano i minori, tanto più se socialmente vulnerabili. “Nonostante i progressi nei singoli Paesi”, ha concluso mons. Grusas, “il ristabilimento della giustizia e le pene, il trattamento e la riconciliazione per le vittime, il progresso della prevenzione nei diversi continenti non sono così veloci come sarebbe necessario. L’incontro in Vaticano è un altro passo avanti su scala globale”.

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