Antimafia: mons. Moraglia (Venezia), “la Chiesa veneziana aderisce all’appello per un impegno comune”

“Volentieri la Chiesa che è in Venezia aderisce all’appello rivolto alla comunità civile per un corale e fattivo impegno contro ogni tipo di infiltrazione e radicamento delle mafie nei nostri territori”. Lo scrive il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, in un messaggio indirizzato al Corriere del Veneto, che aveva lanciato la proposta. “Le comunità ecclesiali sempre più avvertono il dovere di impegnarsi contro l’indifferenza e contro ogni forma di connivenza – anche tacita – nei confronti di ogni fenomeno criminale”, continua il testo. Il desiderio indicato dal patriarca “è quello di favorire una qualifica e mirata azione informativa e formativa volta, in particolare, alle giovani generazioni”. Si tratta di “una sfida culturale volta a promuovere legalità e giustizia sostanziale, soprattutto per i soggetti più fragili e a rischio”. “Sentiamo che qui è in gioco il bene delle persone e dell’intera comunità”. Quindi, la richiesta al mondo della scuola, della cultura, della politica, dell’economia, del lavoro e del credito “quel prezioso e specifico contributo che solo loro possono dare nell’ambito in cui esercitano, ogni giorno, la loro azione in vista del bene comune”. Infine, l’annuncio del patriarca che informa dell’adesione della Chiesa di Venezia “alle iniziative, in programma nel prossimo mese di marzo, organizzate da Libera”. Il pomeriggio di sabato 9 marzo, nella basilica di San Marco, è in programma un momento di preghiera, una veglia, presieduta dal Patriarca e con la partecipazione di don Luigi Ciotti, per le vittime di tutte le mafie, per e con i loro familiari.

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