Diocesi: card. Bagnasco (Genova), “apriamo uno ‘sportello di ascolto’ per i separati”

“Un piccolo servizio ma confidiamo molto che possa essere apprezzato e, soprattutto, utilizzato da chi ha qualche difficoltà nell’ambito del proprio matriomonio e pertanto possa chiedere un parere, una consulenza, in ordine ad una eventuale dichiarazione di nullità se ci sono elementi che possano fare pensare di istruire un processo canonico, che oggi è molto breve rispetto ad altre epoche, per arrivare ad un giudizio di verità”. Con queste parole, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Ccee, ha illustrato il nuovo “Servizio di accoglienza per i fedeli separati” attivato nella diocesi di Genova. L’annuncio è stato fatto stamani in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico ligure. “È una proposta certamente nuova per noi – ha aggiunto il card. Bagnasco – mentre altre diocesi già da qualche tempo hanno tentato, con frutto, questa presenza e questo servizio nel quale anche noi confidiamo”. “Con il nostro cardinale arcivescovo – ha spiegato il vicario giudiziale mons. Paolo Rigon nella relazione – si è preso atto che la situazione morale e quindi religiosa dei nostri fedeli laici è sempre più drammatica a causa delle separazioni coniugali che sono sempre un fatto, non solo doloroso, ma molto spesso traumatizzante”. A garantire il servizio saranno laici preparati che, accanto alla loro fondamentale esperienza, hanno maturato una conoscenza del diritto canonico. Il nuovo “Servizio di accoglienza per i fedeli separati” è stato attivato presso l’Ufficio famiglia della Curia arcivescovile di Genova. Sarà aperto al lunedì pomeriggio, dalle 14,30 alle 16,30 ed al mercoledì mattina, dalle 9 alle 12. Per informazioni ed appuntamenti è possibile rivolgersi al numero di telefono 3381195866.

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