Terra dei fuochi: Museo diocesano tridentino, venerdì 1° marzo due appuntamenti nell’ambito della mostra “Terra mala”

Un doppio appuntamento dedicato alla Terra dei fuochi al Museo diocesano tridentino. Nell’ambito della mostra “Terra Mala. Viaggio nella Terra dei fuochi”, il Museo diocesano tridentino propone, infatti, nella giornata di venerdì 1 marzo due iniziative dedicate ad approfondire i temi dell’esposizione.
La prima si terrà dalle 14 alle 17.30: le sale della mostra ospiteranno una maratona di lettura di “Madre Terra, fratello fuoco” di Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo al Parco Verde di Caivano e uno dei principali attivisti della zona, e delle mamme della Terra dei fuochi. “Il libro – ricorda una nota – raccoglie le toccanti testimonianze di quelle madri che hanno visto morire i propri figli di tumore a causa dei rifiuti tossici smaltiti illegalmente in quest’area. Sono racconti devastanti, che fanno toccare con mano quanto illustrano le immagini esposte in mostra: leggere il libro insieme ad altre persone significa partecipare al dolore di queste donne, condividere emozioni e riflessioni”. Alla lettura si può prendere parte sia come lettore sia come uditore. Chi volesse prenotarsi per leggere ad alta voce alcuni brani del libro, può telefonare allo 0461.234419 entro giovedì 28 febbraio: verrà concordata la fascia oraria del proprio turno di lettura. Per chi volesse semplicemente ascoltare, l’ingresso è libero e gratuito.
Alle ore 17.30 seguirà un incontro su “Ambiente e legalità”. Il tenente colonello Massimiliano Corsano, comandante del Gruppo Carabinieri per la tutela ambientale di Milano, terrà una conferenza dedicata al tema della criminalità ambientale, un fenomeno complesso e in costante crescita che coinvolge ambiti di interesse sempre più variegati e sempre più transnazionali. “Il settore ambientale – evidenzia la nota – rappresenta infatti un’opportunità economica appetibile per i più svariati interessi criminali, soprattutto nel settore del traffico illegale dei rifiuti”. Negli ultimi anni “si è registrato un forte incremento di illeciti legati alla gestione dei rifiuti anche nelle regioni del centro-nord”. Secondo l’ultima relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, “negli ultimi 3 anni il 47,5% di questi roghi è avvenuto al Nord”.

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