R. D. Congo: Msf, contro epidemia di morbillo vaccinati oltre 231mila bambini in un’area vasta come la Spagna

Oltre 231mila bambini sono stati vaccinati negli ultimi mesi da Medici senza frontiere (Msf) in risposta a un’estesa epidemia di morbillo che ha colpito la regione dell’ex-provincia di Katanga, nel sud-est della Repubblica Democratica del Congo. “Nel marzo 2018 è stata dichiarata un’epidemia di morbillo in diversi distretti sanitari nelle province di Haut-Katanga, Haut-Lomami, Lualaba e Tanganyika, che un tempo formavano la provincia di Katanga. L’epidemia si è diffusa nel corso dell’anno. Entro dicembre, tutti i distretti sanitari delle quattro province hanno dichiarato casi confermati o sospetti di morbillo. Queste province ricoprono un’area vasta quanto la Spagna e nelle loro aree più remote le comunità vivono sparpagliate in villaggi difficili da raggiungere. Già prima dell’epidemia, i bisogni sanitari pediatrici erano enormi nell’area”, sottolinea Natalie Roberts, coordinatrice dell’emergenza per Msf.
“Quando l’epidemia ha già colpito una comunità – prosegue la dottoressa -, la vaccinazione di massa da sola ha un impatto limitato. Il vaccino non è una cura per i bambini già colpiti dal morbillo. Ma se si riesce ad accedere a queste aree, i bambini malati possono essere trattati non appena vengono individuati. Anche quando un’epidemia di morbillo è già diffusa, possiamo ancora salvare vite trattando i bambini colpiti dal morbillo e da altre malattie”.
Msf ha lanciato a marzo una risposta d’emergenza nella provincia di Haut-Katanga. Da marzo a settembre, le équipe di Msf hanno vaccinato 231.646 bambini e curato 3.334 casi di morbillo in diverse aree. Msf ha impegnato una quantità significativa di risorse anche nella provincia di Haut-Lomami. Da dicembre 2018 a febbraio 2019, in collaborazione con il Ministero della Salute locale, le équipe di Msf hanno curato 393 bambini affetti da forme acute di morbillo negli ospedali locali e 2.957 casi più lievi in strutture ambulatoriali. Vaccinati 64.629 bambini contro il morbillo anche a Malemba-Nkulu (Haut-Lomami).
“La nostra priorità è utilizzare le cliniche mobili per cercare di raggiungere i bambini che vivono nelle aree più gravemente colpite, per trattare i bambini all’interno delle loro comunità e vaccinare quelli non ancora vaccinati. Ma incontriamo enormi difficoltà logistiche”, denuncia Roberts.
Oltre alle attività condotte nell’ex-provincia di Katanga, nei mesi di novembre e dicembre 2018 Msf ha condotto una vasta campagna di vaccinazione preventiva contro il morbillo nel distretto sanitario di Kamonia (provincia di Kasai) e ha vaccinato più di 42.600 bambini.
Oltre al morbillo, l’ong sta rispondendo anche a un’epidemia di colera nella regione di Lubumbashi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori