Incontro abusi in Vaticano: Legrand (teologo), “una governance maggiormente sinodale” per “risolvere questa crisi”

“Papa Francesco ha legato la risposta alle violenze sessuali alla messa in atto, a tutti i livelli della vita della Chiesa, di una sinodalità fedele agli orientamenti del Vaticano II”. Lo scrive il teologo domenicano francese Hervé Legrand, in un articolo pubblicato sull’ultimo numero de “Il Regno”, nei giorni in cui si sta svolgendo l’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa”. Una sinodalità che “non dovrà evidentemente essere confusa con una sorta di democratizzazione della Chiesa”. Considerando l’incontro un sinodo, il teologo afferma che “dopo aver espresso il proprio pentimento e la propria preoccupazione per le vittime, i padri sinodali non mancheranno di domandare la stesura di un codice di condotta per la protezione dei minori così come un aggiornamento del diritto penale della Chiesa, per quanto riguarda sacerdoti e vescovi”. Sono attese da Legrand anche “direttive per la formazione, in particolar modo psicologica, dei futuri sacerdoti”. Il rischio temuto è quello di “rimanere senza riforme strutturali”. “Orientarsi verso una governance maggiormente sinodale porterebbe invece a delle felici ricadute pastorali senza contare che vi è una richiesta in tal senso anche da parte dell’ambito ecumenico”. Infine, il teologo francese segnala che “la crisi attuale proviene anche da un male ordinario fatto da assopimento spirituale e intellettuale e da ignoranze più o meno colpevoli”. Per questo motivo, “questo sinodo potrebbe chiedere che venga stimolata nell’insieme della Chiesa una riflessione permanente”.

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