Diocesi: Agrigento, dopo 8 anni riapre al culto la cattedrale. Questa sera il solenne pontificale presieduto dal card. Montenegro

Dopo otto anni, 2920 giorni di chiusura al culto e alla fruizione integrale dei turisti, oggi 22 febbraio, festa della cattedra di San Pietro, si riapre al culto la cattedrale di Agrigento. Nel corso della settimana per i festeggiamenti in onore di San Gerlando, patrono della città e della diocesi, la cattedrale torna fruibile con la sua millenaria storia pronta ad accogliere fedeli e turisti dopo un percorso faticoso, che ha visto contrapporsi visioni, anche tecniche sulla cattedrale. Questa sera alle 17.45 la preghiera dinnanzi alla porta; alle 18 la solenne Messa pontificale presieduta dal cardinale arcivescovo Francesco Montenegro. “Restituire la cattedrale alla piena fruibilità e riaprirla al culto avrà un rilevante impatto spirituale, ecclesiale, sociale, culturale ed economico per il territorio essendo il maggior monumento della città”, afferma don Carmelo Petrone, direttore del settimanale diocesano “L’Amico del Popolo”. La cattedrale tornerà infatti ad essere “il punto di riferimento delle celebrazioni e della spiritualità dell’arcidiocesi” e la comunità “potrà nuovamente radunarsi attorno al suo vescovo nella Cattedrale di san Gerlando, rifondatore della diocesi, e ritroverà cosi anche una unità simbolica”. Inoltre, “la Chiesa agrigentina avrà nuovamente un luogo come punto di riferimento per il territorio”. La riapertura del “bene-monumento” permetterà di riprendere il dialogo non solo con il mondo ecclesiale ma anche con quello della cultura, oltre al “dialogo nel Mediterraneo”.

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