Migranti: oltre 65mila firme per chiedere alla Ue di cambiare alcune norme in materia di tutela dei diritti

Oltre 65mila firme sono state raccolte in Italia per “Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie”, l’iniziativa dei cittadini europei rivolta alla Commissione Ue per cambiare alcune norme in materia di tutela dei diritti e migrazioni e chiedere di rafforzare i corridoi umanitari per i rifugiati, decriminalizzare gli atti di solidarietà, tutelare le vittime di abusi alle frontiere. Ben 37.700 sono state le adesioni raccolte attraverso una piattaforma on-line e circa 27.500 su moduli cartacei nelle centinaia di banchetti promossi in tutta Italia grazie all’impegno e al coinvolgimento di oltre 140 organizzazioni, tra cui Radicali Italiani, Fcei, Cnca, Fondazione Casa della Carità, Oxfam, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione e lo sviluppo, ActionAid, Acli, Arci, Centro Astalli, Caritas, Fondazione Migrantes, Sant’Egidio, Libera, Diaconia Valdese, Amnesty International. “Si tratta di un dato positivo perché l’attenzione, nei mesi, è andata crescendo”, ha sottolineato Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente che ha illustrato i risultati dell’iniziativa nel corso di “Siamo noi l’Europa che accoglie!”, l’evento di chiusura della Campagna che si è tenuto oggi a Roma, nell’Aula dei Gruppi della Camera dei deputati. Sono stati fatti “dei passi in avanti”, ma molto resta da fare. “Occorre far capire – ha chiarito Zanchini – che questa non è solo la resistenza di un gruppo di associazioni, ma un progetto per il futuro”.

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