Formazione: Padova, domani al via il corso interdisciplinare “Modelli e metafore per pensare. Tra scienza, religioni e filosofie”

Domani, 21 febbraio, prende il via la nona edizione del corso interdisciplinare di formazione rivolto ai docenti delle scuole del Veneto, organizzato da Facoltà teologica del Triveneto e Università di Padova e coordinato da Piero Benvenuti (Agenzia spaziale italiana), Simone Morandini (Facoltà teologica del Triveneto) e Giulio Peruzzi (Università di Padova). Titolo di quest’anno è: “Modelli e metafore per pensare. Tra scienza, religioni e filosofie”.
Il primo incontro – che si aprirà con un video-saluto di Piero Benvenuti, commissario straordinario dell’Agenzia spaziale italiana – affronterà il tema “Metafore e modelli nella scienza”. Interverranno Giulio Peruzzi, docente di Storia della fisica, e Giuseppe Fusco, docente di Zoologia, entrambi dell’Università di Padova. Il ciclo di conferenze è riservato ai soli iscritti.
“Scienza, filosofia, teologia: sono mondi caratterizzati da approcci profondamente diversi al reale, ma anche accomunati da alcuni stili di pensiero – spiegano gli organizzatori –. Le cinque conferenze, che si terranno a Padova, nella sede della Facoltà teologica, tra febbraio e marzo, andranno a esplorare, in particolare, l’importanza delle metafore e dei modelli per l’elaborazione concettuale nei diversi ambiti; questi non sono infatti soltanto strumenti retorici e comunicativi, ma ausili che informano profondamente il processo di costruzione della conoscenza in diversi ambiti del sapere. Il percorso di approfondimento si snoderà attraverso diversi mondi concettuali e linguistici, con forti valenze nell’ambito della didattica”.
Gli affondi iniziali sul ruolo di metafore e modelli nelle scienze fisiche e in quelle biologiche (interventi di Giulio Peruzzi e Giuseppe Fusco dell’Università di Padova – 21 febbraio), nella teologia cristiana e nella Scrittura (Luca Mazzinghi, Pontificia Università Gregoriana, e Simone Morandini, Facoltà teologica del Triveneto – 28 febbraio), verranno arricchiti da uno sguardo al mondo delle religioni, veri e propri modelli di relazioni tra il divino, l’umano e il mondo (Massimo Raveri, Università Cà Foscari di Venezia, e Nader Akkad, delegato Ucoii per il dialogo interreligioso – 7 marzo).
L’orizzonte sarà poi ulteriormente arricchito dal confronto sulle metafore con il mondo della letteratura, posta in dialogo con la teologia (Adone Brandalise, Università di Padov,a e Domenico Cambareri, Facoltà teologica dell’Emilia Romagna – 21 marzo).
La ripresa finale potrà così riflettere in modo articolato sul linguaggio, quale orizzonte che abita il nostro stesso pensiero, e sulla pluralità di forme in cui esso si declina (Sergio Rondinara, Istituto universitario Sophia, e Sebastiano Moruzzi, Università di Bologna – 28 marzo).

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