Papa Francesco: messa Giornata vita consacrata, “non diventi tempo che passa ma sia tempo di incontro”

foto SIR/Marco Calvarese

“Noi siamo chiamati ad accogliere Gesù che ci viene incontro. Incontrarlo: il Dio della vita va incontrato ogni giorno della vita; non ogni tanto, ma ogni giorno. Seguire Gesù non è una decisione presa una volta per tutte, è una scelta quotidiana”. Lo ha detto Papa Francesco nell’omelia della messa che sta celebrando nella basilica vaticana nella festa della Presentazione del Signore e Giornata mondiale della Vita consacrata. Alla celebrazione partecipano diversi membri degli istituti di vita consacrata e delle società di vita apostolica. “Il Signore non si incontra virtualmente, ma direttamente, incontrandolo nella vita – ha aggiunto il pontefice -. Altrimenti Gesù diventa solo un bel ricordo del passato. Quando invece lo accogliamo come Signore della vita, centro di tutto, cuore pulsante di ogni cosa, allora Egli vive e rivive in noi”. Il Papa poi ha ribadito che “attorno a Lui tutto si incontra, la vita diventa armoniosa”. “Con Gesù si ritrova il coraggio di andare avanti e la forza di restare saldi. L’incontro col Signore è la fonte”. Nelle parole di Francesco la certezza che “è importante tornare alle sorgenti: riandare con la memoria agli incontri decisivi avuti con Lui, ravvivare il primo amore, magari scrivere la nostra storia d’amore col Signore”. “Farà bene alla nostra vita consacrata, perché non diventi tempo che passa, ma sia tempo di incontro”. Continuando a parlare della vita consacrata, il Papa ha sottolineato che “sboccia e fiorisce nella Chiesa”. “Se si isola, appassisce – ha ammonito -. Essa matura quando i giovani e gli anziani camminano insieme, quando i giovani ritrovano le radici e gli anziani accolgono i frutti. Invece ristagna quando si cammina da soli, quando si resta fissati al passato o ci si butta in avanti per cercare di sopravvivere”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori