Diocesi: Mazara del Vallo, nasce a Marsala una casa per donne in difficoltà in un bene confiscato alla mafia

Una “Casa fraterna per donne in difficoltà sociale” a Marsala. Sarà inaugurata, in contrada Ponte Fiumarella, martedì 5 febbraio, alle 11. La struttura di pronta accoglienza e di accompagnamento sarà dedicata a Pina Suriano, laica di Azione Cattolica, educatrice, beatificata nel 2004, e a Emanuela Loi, la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio, nell’attentato mafioso di via D’Amelio, a Palermo. La Casa fraterna, promossa dall’Opera di Religione Mons. Gioacchino Di Leo e dalla diocesi di Mazara del Vallo, è sostenuta dai fondi dell’8Xmille alla Chiesa cattolica e dalle donazioni di persone generose. L’immobile è un bene sequestrato e dato in affitto all’Opera di Religione dal Tribunale di Trapani. Alla cerimonia per l’apertura della Casa saranno presenti mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, Vincenzo Pantaleo, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, e Claudio Sanfilippo, questore di Trapani.

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