Allarme recessione: Visco (Bankitalia), “riforme per ridurre le debolezze strutturali della nostra economia”

“Investimenti pubblici, complementari a quelli privati, realizzati con rapidità ed efficienza nel quadro di un progressivo riequilibrio dei conti dello Stato”. Li ha indicati come necessari per la crescita il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento, oggi, al 25° Congresso Assiom Forex in corso a Roma. “Soprattutto, devono continuare a rivestire un ruolo centrale nell’azione di politica economica interventi volti a rafforzare e modernizzare la struttura produttiva – ha aggiunto -, a renderla più dinamica e in grado di creare maggiori opportunità di lavoro”. A preoccupare è in primo luogo “l’incertezza sulla crescita, oltre che sull’orientamento della politica di bilancio e sulla ripresa di un percorso credibile di riduzione del peso del debito pubblico sull’economia”. Secondo il governatore di Bankitalia, occorre “il contributo delle riforme volte a ridurre le debolezze strutturali della nostra economia, debolezze che accentuano le difficoltà congiunturali”. “Occorrono progressi decisi – ha aggiunto Visco – nella creazione di un ambiente più favorevole all’innovazione e all’attività d’impresa, va incentivata la partecipazione al mercato del lavoro, innalzata la qualità del capitale umano, aumentata l’efficienza dei servizi pubblici”. Segnalando che “dal 1999 il tasso di crescita annuo dell’economia italiana è risultato in media inferiore di un punto a quello dell’area dell’euro”, Visco ha affermato che “in assenza di risultati consistenti sul piano strutturale, quelli che a livello internazionale sono rallentamenti di natura congiunturale tendono da noi a trasformarsi in un ristagno o in un calo dell’attività produttiva”.

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