Haiti: Barcaro (missionario), “la gente non ne può più anche per la terribile inflazione, riesce a malapena a sopravvivere”

“Barricate infiammate, strade bloccate, massa di gente sulle strade a manifestare, i giovani che cercano la guerriglia urbana con la polizia, gruppi di approfittatori che saccheggiano e distruggono, morti, feriti, un Paese bloccato”. Questa la situazione ad Haiti descritta dal missionario laico Maurizio Barcaro (Fondazione Lakay Mwen), in un testo pervenuto al Sir. Rispetto allo scorso luglio e allo scorso autunno, “questa volta – spiega Barcaro – la gente è più arrabbiata e determinata, anche a causa dell’inflazione paurosa che si è verificata da circa un mese e che ha fatto alzare i prezzi di beni di consumo, come riso, olio, fagioli, farina, mais e altro anche del 50% in poco tempo. Già i prezzi erano alti prima, con i miseri stipendi che la gente comune prende (per chi ha la fortuna di lavorare), figuratevi ora”. Cominciano, poi “a scarseggiare cibo, medicine e beni di prima necessità”. Ad Haiti, prosegue il missionario, “ci sono delle famiglie ricchissime che hanno il controllo fisico dell’economia del Paese. Famiglie che ovviamente non pagano tasse e fanno quello che vogliono. Poi c’è la classe politica… gente a cui poco importa il credo politico, la prima regola è quella di pensare a sé stessi e alla famiglia… di arricchirsi appena si può. Poi ci sono le organizzazioni umanitarie che offrono un palliativo al popolo e un’opportunità ai politici di lavarsi le mani dei problemi del Paese, perché tanto ci sono loro. E infine c’è la massa della gente comune, gente più o meno povera che ha imparato da sempre ad arrabattarsi e trovare qualche espediente per vivere, anzi, sopravvivere. Sono ad Haiti da 25 anni e di situazioni come questa ne ho già vissute e mi fa sinceramente male al cuore che, una volta di più, ci si ritrovi in una situazione del genere. Francamente questa inflazione è terribile. Certo avvantaggia gente come me che ha un conto in dollari americani in banca, ma la gente comune è soffocata”.

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