Camorra: Ruotolo (giornalista) al Tg2000, “richieste arresti rione Sanità da un anno in Procura. Con giustizia più veloce non avremmo avuto le stese”

“L’altro giorno nel quartiere del rione Sanità a Napoli le forze dell’ordine hanno compiuto una trentina di arresti. Quelle richieste di arresto giacevano in Procura da più di un anno. Se i tempi della giustizia fossero stati più celeri non avremmo avuto le stese”. Lo ha detto Sandro Ruotolo in un’intervista di Paolo Borrometi per il Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in onda stasera alle 18.30.
“Nelle famiglie di Camorra – ha spiegato Ruotolo – ci sono sempre stati minori al servizio, noi li chiamavamo negli anni ‘80 i muschilli. C’erano le mamme che vendevano le sigarette e la droga che nascondevano nei pannolini dei bambini per stare in strada e venderla davanti a tutti. Quindi il fenomeno delle paranze in realtà c’è sempre stato. Finisce il trentenne in galera lo sostituisce il ventenne, finisce il ventenne in galera lo sostituisce il quindicenne”.
“Il dato preoccupante – ha sottolineato il giornalista – è l’aspetto culturale perché sta crescendo questo esercito di riserva. Lo dobbiamo definire così perché i ragazzi che non studiano, non si formano e non lavorano sono passati dal 28% al 32%. Quello è l’esercito pronto a essere assunto dal cosiddetto sistema della criminalità. Non dobbiamo mai pensare che la camorra sia una cosa dei poveri o della marginalità perché la camorra è quella che investe, è quella dei colletti bianchi e della borghesia”.

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