Venezuela: p. Sosa (Gesuiti), “soluzione pacifica e nuove elezioni”

Una “soluzione pacifica” per il Venezuela, che preveda nuove elezioni “che tutti avvertano come legittime e in grado di offrire una possibilità per il futuro”. Questo l’auspicio espresso sabato scorso, a Roma, da padre Arturo Sosa, venezuelano e superiore generale della Compagnia di Gesù. Conversando con alcuni giornalisti padre Sosa ha sottolineato che la crisi venezuelana costituisce “un grande rischio” non solo per il paese interessato, ma anche per tutta la comunità internazionale. E ha avuto parole di apprezzamento per la Chiesa venezuelana, “molto vicina alla sofferenza della gente, non solo in questi ultimi mesi, ma da alcuni anni”.
Riguardo alle presunte divergenze tra il Papa e i vescovi, il generale dei gesuiti ha detto che “questo non corrisponde al vero”, anzi “il Santo Padre ha segnalato varie volte che le voce dei vescovi del Venezuela è la sua”, aggiungendo che “a volte dialoga” con il Papa sulla situazione del Paese latinoamericano. “Il Papa – ha aggiunto – è molto attento al Venezuela, è ben informato e ha una relazione molto stretta con l’episcopato”.

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