Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Camorra, trenta arresti a Napoli. Brexit, fallisce compagnia aerea britannica

Cronaca/1 Siena, agli arresti per maltrattamenti una donna titolare di “nido domiciliare”

Maltrattamenti a familiari e conviventi: queste le accuse che hanno portato in carcere una 52enne residente a Siena che aveva organizzato nella sua abitazione un nido domiciliare per bambini fra i 6 mesi e i 3 anni. I carabinieri, dopo la denuncia di due mamme e di una ex collaboratrice della donna, hanno ricostruito numerosi episodi: da strattonamenti a percosse, con piccole lesioni procurate ai bimbi, ma anche alimentazione forzata o occlusione del naso per imporre l’apertura della bocca. Due giorni fa i carabinieri, coordinati dal pm Silvia Benetti, sono intervenuti quando la 52enne ha messo una bimba sul passeggino nel terrazzo. I pianti della piccola e le urla della donna, hanno richiamato l’attenzione dei passanti. Le accuse sarebbero state confermate da intercettazioni ambientali e dalle immagini di telecamere. La donna portata nel carcere di Sollicciano a Firenze, dopo la convalida è stata messa ai domiciliari.

Cronaca/2 Napoli, trenta fermati affiliati al clan camorristico dei Sequino nel Rione Sanità

I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno arrestato una trentina si persone ritenute affiliate al clan camorristico dei Sequino nel Rione Sanità di Napoli, dove si contende il predominio sugli affari illeciti con il clan Mazzarella anche attraverso le cosiddette “stese” (raid con colpi di pistola esplosi a scopo intimidatorio nelle zone di appannaggio della cosca rivale, chiarisce l’Ansa). Le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Napoli sono due: gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, porto abusivo di armi e spaccio di stupefacenti. Tutti i reati sono aggravati da finalità e metodo mafiosi.

Brexit: incertezza nel settore trasporti. Fallisce compagnia aerea Flybmi, passeggeri a terra

Centinaia di passeggeri sono rimasti a terra nel Regno Unito nel week end a causa del fallimento della Flybmi, compagnia locale britannica che ha dichiarato formalmente bancarotta e da sabato è in amministrazione controllata. Un portavoce della compagnia ha annunciato che alla base del fallimento ci sono l’incertezza sulla Brexit a l’aumento del costo del carburante. “Brexit è un problema enorme per le compagnie aeree – spiega Alex Machers, analista del settore –. Manca chiarezza. Le compagnie hanno chiesto al governo britannico di fornire delle risposte su cosa accadrà nelle prossime settimane”. Nonostante gli investimenti da 40 milioni di sterline annunciati nell’ultimo anno, l’azienda non è riuscita a coprire i suoi debiti. Il fallimento lascia a spasso più di 370 lavoratori fra piloti, assistenti di volo e personale di terra. Le altre compagnie aeree, tra cui Ryanair, hanno deciso di aiutare i passeggeri rimasti a terra a causa del fallimento della Flybmi offrendo loro tariffe agevolate.

Venezuela: bloccata una delegazione di eurodeputati del Partito popolare europeo. “Fini cospirativi”

Il governo venezuelano ha negato ieri l’ingresso nel Paese, nell’aeroporto internazionale di Maiquetía a Caracas, a una delegazione di eurodeputati del Partito popolare europeo invitata dall’Assemblea nazionale. Il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha sottolineato attraverso i social network che “per vie ufficiali diplomatiche le autorità venezuelane avevano notificato giorni fa al gruppo di eurodeputati, che pretendeva di visitare il Paese con fini cospirativi, che non sarebbero stati fatti entrare, con un invito a desistere ed evitare così un’altra provocazione”. “Il governo costituzionale del Venezuela, ha concluso, “non permetterà che l’estrema destra europea disturbi la pace e la stabilità del Paese”.

Economia: dialoghi Usa-Cina sul commercio influisce su valore dell’euro e prezzo del petrolio

Avvio di settimana in calo per lo spread tra Btp e Bund che segna 267 punti rispetto ai 270 della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,78%. Le quotazioni dell’euro sono in rialzo in avvio di settimana con il dollaro Usa che scende sull’onda dell’ottimismo per l’andamento dei colloqui tra Usa e Cina: la moneta unica europea passa di mano a 1,1314 dollari (1,1300 venerdì sera a New York). Sullo yen l’euro è a quota 125,07. Quotazioni del petrolio in rialzo in avvio di settimana: i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo guadagnano 27 centesimi a 55,86 dollari al barile mentre il Brent cresce di 9 centesimi a 661,33 dollari al barile. A spingere i prezzi vicino ai massimi da tre mesi incide – anche in questo caso – l’onda di ottimismo per l’andamento del dialogo tra Usa e Cina sul commercio.

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