Solidarietà: la Regione Lazio pronta per la terza edizione della Rete Antitratta con un progetto da 1.800.000 euro

Si conclude a fine febbraio la seconda edizione del progetto “Rete Antitratta Lazio”, un piano d’intervento per emersione, assistenza e integrazione sociale delle vittime di tratta. L’iniziativa, iniziata con una prima edizione nel 2016, è stata finanziata dal Dipartimento pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e cofinanziata dalla Regione, che ha vinto per due volte il bando “Piano d’intervento volto alla tutela di persone, anche minori, vittime di tratta degli esseri umani e destinate a sfruttamento sessuale, lavorativo, all’accattonaggio, al coinvolgimento in attività illegali o a matrimoni forzati”. “La Regione Lazio ha investito negli ultimi tre anni circa 3,5 milioni di euro per il contrasto della tratta, individuandone le vittime e consentendo che venissero prese in carico da una rete integrata pubblico-privato” riferisce al Sir l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali Alessandra Troncarelli. È stata rafforzata la rete territoriale di ascolto, consolidata la protezione immediata, con sostegno psicologico, legale e di inserimento lavorativo, implementata la formazione degli operatori. “Il monitoraggio a giugno 2018 dice che siamo riusciti ad aiutare 124 tra donne, minori, uomini e transgender, accolti in strutture protette, e i nostri operatori su strada hanno contattato quasi 3.500 potenziali vittime” aggiunge l’assessore Troncarelli.  Intanto, la Regione ha già chiesto un finanziamento di 1.865.000 euro per attivare il progetto “Rete Antitratta Lazio 3”.

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