Città del Vaticano: aperto il nuovo anno giudiziario. Nel 2018 effettuati 6 arresti e 75 fermi

Nel corso del 2018, sono stati effettuati 6 arresti, 75 fermi, 86 denunce di furti e 15 segnalazioni di truffe afferenti lo Stato della Città del Vaticano. È quanto emerge dalla relazione del promotore di giustizia, Gian Piero Milano, che ha inaugurato questa mattina l’Anno Giudiziario del Tribunale, in cui viene rimarcato l’impegno alla cooperazione internazionale nel contrasto a ciò che minaccia i valori fondamentali della dignità umana, del bene comune e della pace. Sottolineando la congruità con gli standard internazionali in materia di riciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, Milano ha evidenziato “la cooperazione con le autorità giudiziarie straniere e con le Polizie di altri Stati; attività che si rende necessaria proprio in ragione del carattere marcatamente transnazionale delle attività di indagine ed intelligence in campo finanziario”. “A sottolineare l’effettività di questa cooperazione va ricordato che nell’anno trascorso sono state avanzate 6 richieste di cooperazione internazionale ad altrettante autorità straniere, una delle quali di Paese extracomunitario – ha affermato il promotore di giustizia -. Un dato significativo se si pensa che il totale delle richieste attive di cooperazione avanzate dal Vaticano negli anni dal 2012 al 2018 ha raggiunto un totale di 10 richieste”. Evidenziando, inoltre, che “sempre nel 2018, è pervenuta una sola richiesta rogatoriale da autorità straniere”, Milano ha interpretato questo dato come “sintomatico dell’efficacia delle azioni intraprese tra i vari attori del sistema interno antiriclaggio per ridurre al massimo eventuali spazi di operatività della criminalità finanziaria internazionale”. Inoltre, sono stati sette i rapporti di operazioni sospette in materia di riciclaggio, frode ed evasione fiscale, trasmessi all’Ufficio del promotore dall’Autorità di informazione finanziaria.

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