Malati cronici: Osservasalute, prevalenza più elevata in Liguria. In Calabria è primato diabetici. A Bolzano i numeri più bassi

La cronicità non è uguale per tutti: oltre alle differenze di genere, classi di età e titoli di studio, conta anche il territorio. Il report diffuso oggi sul tema, l’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane – diretto da Walter Ricciardi e con sede a Roma presso l’Università Cattolica – evidenzia che la prevalenza più elevata di almeno una malattia cronica si registra in Liguria con il 45,1% della popolazione. In Calabria si registra la quota più elevata di malati di diabete, ipertensione e disturbi nervosi, rispettivamente 8,2%, 20,9% e 7% della popolazione. Il Molise si caratterizza per la prevalenza maggiore di malati di cuore, il 5,6% della popolazione, la Liguria per quella più elevata di malati di artrosi/artriti, il 22,6%, la Sardegna per la quota maggiore di malati di osteoporosi, il 10,4%, infine la Basilicata spicca per la prevalenza più alta di malati di ulcera gastrica o duodenale e bronchite cronica, 4,5% e 7,7% rispettivamente. La P.A. di Bolzano presenta la prevalenza più bassa di cronicità per tutte le patologie considerate. Secondo il report, i Comuni sotto i 2.000 abitanti sono quelli con la quota più elevata di cronicità, quasi il 45%, mentre nelle periferie delle città Metropolitane si riscontra la quota più elevata di persone che soffrono di malattie allergiche, il 12,2% della popolazione residente.

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