Adriano Ossicini: Casellati, “sua esistenza caratterizzata da coraggio e intelligenza, l’innovazione suo tratto distintivo”

“La sua memoria sarà perennemente legata al salvataggio di decine di ebrei durante i rastrellamenti di Roma del 1943, mostrando quel coraggio e quell’intelligenza che ne hanno poi caratterizzato l’intera esistenza”. Così il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ricorda il medico Adriano Ossicini, morto oggi a Roma all’età di 98 anni. In una dichiarazione, la seconda carica dello Stato esprime il “cordoglio per la scomparsa di un testimone diretto di tutti gli accadimenti che hanno attraversato il Paese a partire dalla prima metà del secolo scorso. Psicologo di fama internazionale, professore universitario, partigiano, intellettuale a tutto tondo, Ossicini fu senatore per sette legislature, ricoprendo anche la carica di vice presidente”. “Il tratto distintivo della sua azione, in tutti gli innumerevoli ambiti in cui ha servito il Paese, è stato certamente la naturale vocazione all’innovazione”, prosegue Casellati. “Cofondatore del Movimento dei cattolici comunisti, a lui si devono l’apertura del primo Centro italiano di psicopedagogia e il primo corso di laurea in psicologia alla Sapienza. Ministro della Famiglia e della Solidarietà sociale nel governo Dini, non cessò mai di dare il proprio contributo al dibattito politico, impegnandosi sempre in prima persona nell’ambito della formazione culturale e civile”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo