Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio: mons. Mingardi (vicario giudiziale), “tempi più brevi nelle cause di nullità matrimoniale e meno giudizi negativi”

Tempi più brevi nelle cause di nullità matrimoniale e meno giudizi negativi. Sono questi due dei dati che saltano subito all’occhio nella relazione sull’attività del Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio presentata questa mattina a Bologna dal vicario giudiziale mons. Massimo Mingardi. Se nel 2017 per giungere ad una sentenza nelle cause di primo grado era necessario attendere circa 19,2 mesi, nel 2018 si è passati a 18 mesi. “Si risente ancora del lavoro molto positivo dell’anno precedente, in termini di velocizzazione dei tempi, e di questo hanno beneficiato un buon numero di cause decise nel 2018 – ha spiegato –. Da un altro punto di vista, si rileva che anche in questo primo mese e mezzo del 2019 la tempistica di espletamento rimane quella del 2018, anzi c’è addirittura una ulteriore leggera riduzione”. Facendo un rapporto tra i cattolici della Regione, pari a 2.421.878 (2.421.878 nel 2017) e il numero delle cause si ottiene che nell’anno c’è stata una causa ogni 25.493 cattolici (26.324 nel 2017). Ad essere esaminati sono stati in tutto 149 capi. Ad essi il tribunale ecclesiastico ha risposto in maniera affermativa in 101 casi (122 nel 2017), negativo in 48 (64). “Esaminando le cause decise, si nota una decisa contrazione delle cause decise negativamente rispetto al numero totale – ha aggiunto mons. Mingardi –. In diversi casi si è deciso per un rinvio al fine di un approfondimento della situazione. Un’altra possibile spiegazione potrebbe essere una maggiore accuratezza da parte degli avvocati e in genere dei consulenti nell’esame preliminare delle possibili cause, scoraggiandone l’introduzione lì dove non si vedono adeguate prospettive di buon esito”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia