Koiné 2019: “La promozione del Santuario in un mondo che cambia” al centro di un incontro con rappresentanti da tutta Europa

Come promuovere oggi i numerosi Santuari e luoghi di culto presenti sul nostro Paese? Attorno a questa domanda si confronteranno il prossimo fine settimana a Koiné 2019 operatori dei santuari provenienti da tutta Europa. Il prestigioso evento fieristico per la filiera internazionale del settore religioso, ospitato nel quartiere fieristico di Vicenza, offrirà l’occasione a esperti di comunicazione e docenti per cercare insieme le strategie migliori per valorizzare e far conoscere questi, che prima di tutto sono luoghi di fede. Marketing, certo, ma senza dimenticare quella che è la propria identità. “Dotarsi degli strumenti di marketing tipici di un’organizzazione non significa – precisa Alberto Zucchetta, esperto di turismo spirituale – privare di senso l’esperienza religiosa che resta sempre il centro e l’obbiettivo del turista che si reca in una meta di pellegrinaggio, ma comprendere gli strumenti e le logiche più adeguate per rendere la propria meta più attrattiva. Si può migliorare molto in termini di comunicazione e promozione, esistono mete, dal grande fascino spirituale e di straordinario interesse culturale, che non sono valorizzate perché non si collegano efficacemente al territorio e agli uffici del turismo locali”. Fare rete è un espediente utile per incrementare la notorietà dei santuari e delle mete religiose, ma anche il dotarsi di strumenti tecnologici adeguati può fare la differenza nella promozione delle destinazioni. “Il turista oggi – commenta Claudia Zarabara, docente all’università di Padova ed esperta in economia e marketing turistico – indipendentemente dalla sua provenienza geografica, dalla sua età e dal tipo di turismo che intende sperimentare, cerca informazioni partendo dalla rete. Studi e analisi dimostrano che siamo sempre più connessi e i vari device tecnologici, in particolare gli smartphone, rappresentano lo strumento fondamentale di supporto nelle tre fasi dell’esperienza turistica: un prima – partiamo da Google, il mezzo attraverso il quale si cercano informazioni, si organizza il viaggio, si confrontano le review, si prenota la visita – un durante – con app dedicate che consentono di guidarci in una determinata destinazione o approfondire contenuti – un dopo – quando i ricordi dei luoghi visitati vengono condivisi sui social network”. L’incontro europeo degli operatori dei santuari avrà inizio sabato 16 febbraio (ore 09.30-18.00, Connection Arena) e si concluderà domenica 17 febbraio (ore 9.30-11.00 Domotic Arena; 14.00-17.15 Connection Arena).

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