Giovani: all’Abbazia di Montemorcino nasce un “villaggio educante per vivere la scuola da fuoriclasse”

“Duc in altum! Un villaggio educante per vivere la scuola da fuoriclasse”. Questo il titolo del progetto che sarà creato nella struttura dell’Abbazia giovane di Montemorcino (Pg), che verrà presentato ufficialmente mercoledì prossimo, 20 febbraio, alle 11, nella sede della Fondazione Carlo Caetani di Città della Pieve. “Protagonisti del progetto saranno i ragazzi – don Luca Delunghi, presidente dell’Abbazia giovane Montemorcino –, chiamati ad aiutare gli adulti a comprendere che i ragazzi non fanno paura e che se anche appaiono reticenti alla vita, inadeguati, disillusi, incapaci di guardare al futuro e di scegliere seriamente, in realtà stanno solo aspettando che qualcuno gli dica ‘tu vali, noi contiamo su di te, mostraci la bellezza del talento chiuso nel cassetto del tuo cuore e permettici di aiutarli a mostrarlo al mondo, prendi il largo, duc in altum!’”. Tante attività, strumenti, iniziative, opportunità per i giovani, per le famiglie, per le scuole e per le realtà lavorative del territorio, saranno l’occasione di sperimentare una nuova forma di welfare di comunità in ambito educativo a Perugia: intorno al villaggio educativo creato a Montemorcino si passeranno il testimone tante classi delle scuole secondarie di I e II grado per vivere settimane residenziali in cui affrontare il tema dell’orientamento allo studio e al lavoro in una maniera del tutto nuova per il nostro contesto sociale, in un ambiente educativo informale, in cui i docenti siano affiancati da altre figure educative per riuscire a rinsaldare la rete tra scuola e famiglia, favorendo e sostenendo un’alleanza a servizio della crescita integrale di ciascun ragazzo. “Parole chiave del progetto – aggiunge don Delunghi – saranno consapevolezza, stima di sé, capacità di riconoscere il proprio talento, desiderio di mettersi alla prova”.

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