Sanremo 2019: Segreteria italiana Aie, “richiamo a Satana immagine svilita di un intrattenimento che scherza con il dolore delle vittime”

“La Segreteria italiana dell’Associazione internazionale esorcisti esprime grande rammarico in merito alla puntata sanremese nella quale il richiamo esplicito a Satana, attraverso gesti e parole, evidenzia l’immagine svilita di un intrattenimento grossolano, che scherza con il dolore delle vittime”. È quanto si legge in una nota dell’Aie, a proposito di una esibizione avvenuta durante il Festival di Sanremo nella quale Virginia Raffaele avrebbe ripetuto cinque volte la parola “satana”.  “Il messaggio inneggiante al demonio, minaccia reale del mondo moderno – continua la nota -, mina il cuore della cristianità e le coscienze dei più giovani già intimidite dalle violenze esplicite presentate dai mass media e dalle nuove piattaforme interattive”. Secondo la Segreteria italiana dell’associazione, l’esaltazione della figura di Satana “rischia di amplificare le nuove forme di devianza sociale infondendo una profonda insicurezza rispetto ai valori tipici dell’Occidente”. È per questo motivo che “non si può essere spettatori ignari dell’esaltazione del male, o meglio di colui che ne è il rappresentante per eccellenza”. “La modalità dell’evento sembra presupporre una subdola tecnica subliminale e manipolatoria. Far arrivare dei messaggi con un contenuto oggettivamente negativo a spettatori indifesi e ignari di quanto sta per essere fatto e detto è da deplorare in assoluto”. Dall’Aie una richiesta a Virginia Raffaele e a coloro che hanno collaborato per la scenografia relativa alla performance: “Chiarire a tutti e in forma pubblica le ragioni di quanto detto e fatto”. “Crediamo che non si possa con tanta superficialità usare nomi e ‘simboli’ appartenenti alla cultura della morte e della menzogna senza che tutto ciò favorisca il loro diffondersi nella nostra società”.

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