Diocesi: mons. Beschi (Bergamo) autorizza il culto a “Maria Regina della Famiglia” alle Ghiaie di Bonate

Oggi il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, ha annunciato, a conclusione della procedura della Santa Sede e sulla base delle sue indicazioni, di autorizzare, valorizzare, custodire e accompagnare il culto a “Maria Regina della Famiglia” presso la cappella parrocchiale in Ghiaie di Bonate, escluso ogni riferimento a messaggi, apparizioni e altri fenomeni di presunta natura soprannaturale, ribadendo il “non constat” di mons. Adriano Bernareggi circa le apparizioni del 1944. Mons. Beschi, in una lettera aperta ai fedeli, rileva una “devozione vera, concreta, umile e fedele, nella Chiesa e con la Chiesa, che illumina il cammino di tanti fedeli e che la stessa Santa Sede mi ha chiesto di accompagnare e custodire. Una luce che il tempo ha purificato, consolidato e rafforzato”. E specifica: “Ora è tempo che questa devozione, sempre accompagnata e mai soffocata dai pastori della Chiesa, possa risplendere a illuminare e sostenere il cammino di tanti fedeli, soprattutto quelli che vivono situazioni di fatica e sofferenza”. Significativo che il presule abbia scelto di firmare la Lettera e il Decreto il 1° gennaio, festa di Maria Madre di Dio, e di darne esecuzione l’11 febbraio, memoria della Beata Vergine di Lourdes. Nella sua lettera, Beschi precisa che “senza nulla togliere alla ricchezza di una profonda esperienza spirituale, oggi come allora, non vi sono elementi sufficienti che possano attestare il carattere soprannaturale delle presunte apparizioni”.

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