Dialogo interreligioso: Civitavecchia, due giornate con studenti e rappresentanti di diverse fedi

Mantenere viva la memoria e favorire il dialogo interculturale e interreligioso: questi gli obiettivi di due eventi promossi questa settimana dall’associazione Semi di Pace a Tarquinia (Vt). Oggi, in collaborazione con Rai Cinema e l’Istituto e superiore V. Cardarelli, viene proiettato nell’aula magna della scuola il documentario “Alla ricerca delle radici del male” di Israel Cesare Moscati, in cui per la prima volta si incontrano figli e nipoti di deportati e di nazisti. Segue un dibattito degli studenti con il regista. “Vogliamo che i ragazzi divengano promotori responsabili della causa della memoria” afferma al Sir Simone Scataglini, direttore del Memoriale della Shoah de La Cittadella di Semi di Pace, un’esposizione permanente sulla Shoah in Italia che ha come fulcro un vagone ferroviario come quelli che portavano ai campi di concentramento. Una partecipazione attiva degli studenti è prevista anche giovedì 14 febbraio, con un evento nella Sala Consiliare del Comune, a cui intervengono, tra gli altri, Lello dell’Ariccia, scampato al rastrellamento nel ghetto di Roma, e i ragazzi che hanno partecipato al viaggio della memoria ad Auschwitz. Segue una preghiera interreligiosa al Memoriale della Shoah con rappresentanti di varie Chiese cristiane, ebrei e musulmani. “Assistiamo tutto l’anno a giornate della memoria collettiva istituzionalizzata: sono momenti importanti, ma è necessario rendere viva la memoria, perché sia innestata nel sistema culturale presente” conclude Scataglini.

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