Arte religiosa: Bologna, dal 17 al 19 febbraio la seconda edizione della fiera “Devotio 2019”

Ci saranno calici cesellati, preziosi paramenti sacri, icone tradizionali e incensi profumati, ma anche confessionali hi-tech, campanili elettrici e sistemi per la trasmissione delle cerimonie via internet. Tradizione e innovazione: è quanto accade a “Devotio 2019”, la seconda edizione della manifestazione fieristica sui prodotti e i servizi per il mondo religioso, che si svolgerà da domenica 17 a martedì 19 febbraio a BolognaFiere (pad. 33+34, Ingresso Sud Moro, www.devotio.it). La manifestazione si propone come un nuovo punto d’incontro per questo importante mercato, che vede la produzione italiana molto apprezzata nel mondo. “La nostra fiera è nata con il principale obiettivo di costruire qualcosa di innovativo e concreto per l’intero comparto religioso”, ha dichiarato Valentina Zattini, amministratore delegato della società organizzatrice Officina Eventi, “e anche per creare le migliori condizioni per un incontro tra la domanda e la offerta, oltre che per offrire un’occasione di aggiornamento professionale per chi opera in questo settore, imprenditori e rappresentanti ecclesiastici”. Non mancherà anche un settore dedicato alla tecnologia al servizio della fede, ad esempio sistemi di illuminazione e riscaldamento delle chiese, impianti di elettrificazione delle campane e addirittura apparecchiature per trasmettere in streaming audio o video le celebrazioni liturgiche via web o anche sulla tv digitale. La manifestazione bolognese è in crescita rispetto alla precedente edizione del 2017: è infatti prevista la presenza di 176 espositori (+40%), di cui 20 esteri provenienti da tutta l’Europa e anche da Stati Uniti e Porto Rico. Numerosi sono i patrocini ricevuti, tra cui il Pontificio Consiglio della Cultura, l’Ufficio liturgico della Cei, l’arcidiocesi di Bologna, l’Ordine degli Architetti di Bologna, la Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) e l’associazione di operatori Assoreli. Previsto anche un programma culturale articolato in 5 incontri e 2 mostre organizzate con il coordinamento di Dies Domini – Centro Studi per l’Architettura Sacra della Fondazione card. Giacomo Lercaro. Domenica 17 febbraio, il primo incontro affronterà il tema “Le braccia aperte del Crocifisso” sul significato pastorale del gesto di accoglienza rappresentato dalle braccia aperte del Crocifisso e sulle sue rappresentazioni artistiche. Lunedì 18 sono previsti due incontri: “Spazi del commiato e riti per le esequie cristiane in una società multireligiosa” e “Rinati dall’acqua e dallo spirito: arte e catechesi – Percorsi battesimali”. Infine martedì 19 è previsto l’appuntamento “Liturgia e disabilità negli spazi ecclesiali”, a cui seguirà il convegno “Il riscaldamento delle chiese storiche”. Per quanto riguarda le mostre, la prima sarà intitolata “La bellezza del Crocifisso”: vi saranno esposte 6 opere del XIX secolo provenienti dalla Raccolta Lercaro. La seconda mostra è sul tema “Liturgia e accoglienza”, e vedrà la proiezione di fotografie realizzate da Giorgio Barrera.

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