Rapporto Caritas: don Chiarantoni (Bari), “parrocchie e scuole al centro delle periferie”

“Chi interviene davvero sul territorio sono le scuole e le parrocchie e i mancati investimenti economici e sociali sulle periferie non fanno altro che aumentare le diseguaglianze”. Queste le parole di don Mimmo Chiarantoni, parroco di Santa Maria del Fonte, parrocchia del quartiere Carbonara di Bari, periferia non solo geografica della città e al centro dello studio del rapporto Caritas 2018 insieme ad altri due quartieri difficili di altre due città del centro e nord Italia. Nel rapporto presentato oggi a Bari nell’Istituto Calamandrei del quartiere Carbonara, don Chiarantoni spiega che “la scuola in primis non ha un compito facile e in questi anni ho notato che docenti e dirigenti vengono considerati quasi eroi per il solo motivo di lavorare qui. E il problema è anche un mancato investimento economico sul sistema scuola che non fa altro che aumentare la forbice sociale e di possibilità tra famiglie ricche e povere”. Ma a sostituirsi alle Istituzioni, oltre alle scuole ci sono anche le parrocchie, aggiunge don Chiarantoni, che “cercano di intervenire sul territorio. Noi parroci facciamo il possibile ma siamo pochi e a volte poco competenti sui problemi del territorio. Ci auspichiamo certo un lavoro di rete ma al momento è assente anche per una mancanza di guida sul tema. Come parrocchia però lavoriamo per essere luogo per un cammino comune nell’aiuto reciproco. E questo è un bel miracolo: il conservare sul territorio la relazione della gratuità. Attendere passivamente non serve a niente e per questo la speranza può rifiorire solo grazie alle persone che sono portatori di un umanesimo solidale”.

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