Parlamento Ue: Conte a Strasburgo, gli interventi dei deputati. Bizzotto (Lega), “vogliamo cambiare l’Europa da cima a fondo”

(Strasburgo) “Mi fa male vedere la degenerazione politica dell’Italia iniziata 20 anni fa” con il governo Berlusconi dice Guy Verhofstadt (capogruppo liberaldemocratico, Alde) che nel suo intervento in italiano arriva ad accusare Giuseppe Conte di “essere sotto la pressione del Cremlino” rispetto al Venezuela, e Salvini di “bloccare tutte le riforme con un comportamento assurdo” di cui i cittadini pagano le conseguenze. Nella sua accalorata conclusione una domanda al premier italiano: “Per quanto tempo sarà ancora burattino mosso da Salvini e di Maio?”. Eleonora Forenza (sinistra unitaria, Gue-Ngl) muove critiche accese al premier Conte, accusando tra l’altro l’Italia di aver “attivato un processo di criminalizzazione delle Ong”. Propositivo è il Verde Philippe Lambert: l’Italia ha bisogno di “costruire alleanze” per riformare la zona euro anziché avviare “confrontazioni teatrali e sterili”, tendere la mano alla riforma proposta dal Parlamento sul regolamento di Dublino anziché associarsi a chi predica un’Europa fortezza, sfruttare le opportunità della transizione verso un’economia sostenibile come “motore di crescita”, anziché usare le trivelle e costruire la Tav. È invece Laura Agea (gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta) a usare parole di elogio per “l’esempio” che l’Italia rappresenta oggi e a scagliarsi contro i “falsi europeisti” delle banche, dell’austerità, della burocrazia: “come sta cambiando l’Italia, cambieremo anche l’Europa”.
Le fa eco l’europarlamentare leghista Mara Bizzotto: “molto di buono è già stato fatto in Italia”, dove “comandano i cittadini italiani non la Merkel o Macron”. Allo stesso modo “vogliamo cambiare da cima a fondo l’Europa”.

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