Giornata del malato: mons. De Luca (Termoli-Larino), “l’infermità dell’uno diventa un’occasione di amore reciproco per l’altro”

“La malattia, il limite, l’infermità dell’uno diventano un’occasione di amore per l’altro e questo va a riempire con gioia ogni paura, solitudine, indifferenza e guarisce anche il cuore”. Lo ha detto il vescovo di Termoli-Larino, mons. Gianfranco De Luca, durante la s. messa celebrata ieri nella Casa di accoglienza – Rsa per disabili “Villa Santa Maria” di Montenero di Bisaccia in occasione della Giornata diocesana del malato. Mons. De Luca si è soffermato sul tema della Giornata, “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8), per ricordare proprio il senso più profondo dell’essere tutti “un dono di amore gratuito di Dio per noi e in tale consapevolezza sapersi accogliere nella propria unicità e diventare dono di Dio per gli altri”. “Saper toccare Gesù – ha aggiunto il vescovo riferendosi al passo del Vangelo di Marco sulle guarigioni – significa accoglierlo nella nostra vita e superare anche la dimensione della morte a cui nessuno di noi si può sottrarre ma che, al contempo, tutti possiamo vincere con un amore più grande e forte, quello del volto di Gesù, morto e risorto per noi”. Mons. De Luca ha rivolto un invito a dedicare tempo e cuore ai fratelli che soffrono: “un cammino fatto di gesti, di sguardi e di comunione, stupendosi in ogni momento di quanto ogni persona sia immensamente amata da Dio e ridonando questo amore libero e gratuito ai fratelli”. Nella mattinata di ieri, accompagnato dal cappellano dell’ospedale di Termoli, mons. De Luca ha fatto visita alle persone ricoverante nei vari reparti di degenza.

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