Diocesi: Albano, da oggi i laboratori su discernimento e sacerdozio in attesa della “Casa del discernimento”

“Discernimento e auto-realizzazione nella vita del prete” è il titolo di un ciclo di laboratori pastorali promossi dalla diocesi di Albano. Gli incontri prendono il via oggi al seminario di Albano per i sacerdoti della zona pastorale “Colli”. Il successivo appuntamento, per le zone “Mare” e “Mediana”, si tiene il 26 febbraio nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo ad Aprilia. “‘Tra il dire e il fare. Un discernimento incarnato e inclusivo’ è il tema del convegno diocesano del giugno scorso e sta accompagnando ad ogni livello il lavoro di quest’anno – riferisce al Sir don Gualtiero Isacchi, vicario per la pastorale della diocesi di Albano – In questo caso, poniamo attenzione a dimensione personale e ministeriale della vita del sacerdote, come via per la realizzazione della santità”. Bisogni, desideri e motivazioni sono i temi al centro degli incontri, che prevedono anche momenti di gruppo e schede di lavoro da riprendere nelle vicarie, e sono guidati da don Massimo Sebastiani, docente al Seminario di Anagni e laureato in psicologia, che insieme al gesuita padre Gaetano Piccolo fa parte dell’équipe per il progetto di una ‘Casa del discernimento’ ad Albano: “Una piccola struttura all’interno del seminario accoglierà dai prossimi mesi quattro o cinque persone per volta interessate a fare un percorso di discernimento personale – spiega con Isacchi – Sarà per noi un laboratorio, aperto a laici, sacerdoti, famiglie e con proposte personalizzate a seconda delle esigenze di ognuno”.

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