Teologia: Università Gregoriana, convegno sul “Silenzio, polifonia di Dio”

“Silenzio, polifonia di Dio” è il titolo del convegno promosso dalla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana dal 7 al 9 marzo. “L’idea nasce dall’esperienza del silenzio in cui trova spazio la parola, la musica, la vita – si legge in una nota -. Parlare, pensare, guardare, pregare il silenzio è l’invito rivolto ai partecipanti”. I relatori affronteranno il tema del silenzio seguendo un approccio interdisciplinare che riunirà il punto di vista teologico, biblico, filosofico, storico-artistico, musicale e spirituale. Inaugurerà le riflessioni il card. Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, autore del volume “La force du Silence”. Accanto a lui, il maestro Mario Brunello proporrà una lezione-concerto volta a illustrare, con l’aiuto del violoncello, il valore espressivo che le pause ricoprono nel linguaggio musicale. La seconda giornata si aprirà con l’approccio esegetico: a partire dal prologo del Vangelo di Giovanni, si ripercorreranno frammenti di un dialogo silenzioso, ma ininterrotto, tra Dio e l’umanità. Il mistero dell’Incarnazione sarà affrontato dai celebri ritrattisti di Maria, “maestra del silenzio”. Un inedito percorso all’interno dei Musei Vaticani permetterà alle immagini di essere fruite attraverso il silenzioso ma eloquente codice della lingua dei segni, mentre la spiritualità monastica delle origini sarà indicata come via preferenziale per una mistica che conosce anche la sofferenza della notte dell’anima. Concluderà i lavori una riflessione sul santo del silenzio, Giuseppe, a cura di fra Patrice-Marie Mézière, superiore della Fraternità della Ss. Vergine Maria.

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