Giornata per la vita: Comunità Papa Giovanni XXIII, “la decisione di abortire nasce spesso dalla solitudine”

“Il 59% delle mamme indecise che abbiamo incontrato, con gli opportuni sostegni e incoraggiamenti, ha continuato la gravidanza. Oggi pur nelle difficoltà testimoniano che questa scelta l’ha resa felice”. A parlare è Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII. Alla vigilia della Giornata per la vita, che si celebra in tutta Italia domenica prossima, Ramonda ricorda che “nei giorni scorsi sono stati pubblicati i numeri delle bambine e dei bambini abortiti in Italia nel 2017: 80.733”. “La decisione di abortire – commenta – nasce spesso dalla solitudine della donna e da ostacoli che gli impediscono di accogliere la vita. Siamo preoccupati dall’aumento esponenziale delle vendite dei cosiddetti ‘contraccettivi d’emergenza’. Si tratta di farmaci che, secondo diversi studi, possono avere effetti abortivi. Le vendite delle pillole ‘del giorno dopo’ e ‘dei cinque giorni dopo’ sono state 560.081 nel 2017. Pertanto è ragionevole pensare che il numero di embrioni umani eliminati grazie a queste pillole sia superiore alla riduzione degli aborti”. Diversi gli eventi organizzati dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Domani, alle 17.30 a Rimini il vescovo Francesco Lambiasi presiederà la messa in basilica. Sempre a Rimini, martedì 5 febbraio alle 7.15, davanti all’ospedale Infermi ci sarà la preghiera per la vita nascente. A Vailate, in provincia di Cremona, il vescovo Antonio Napolioni presiederà domani, alle 21, una veglia nella chiesa parrocchiale del paese. Nel corso della serata porteranno la loro testimonianza Greta e Duilio della Comunità Papa Giovanni XXIII. “Vale ancora la pena di spendere la vita per gli altri?” è il titolo dell’incontro che si terrà domenica 3 febbraio, alle 15.30 a Castiglione del Lago in provincia di Perugia. A parlare saranno Luca Fortunato e sr. Rita Giarretta. Sempre domenica, alle 17.30, nella cattedrale di Imola, il vescovo Tommaso Ghirelli presiederà la messa. Infine, lunedì prossimo alle 10, a Cuneo preghiera per la vita nascente nei pressi dell’ingresso principale dell’ospedale S. Croce. “Una giornata come quella di domenica – conclude Ramonda – ci ricorda che la vita è il dono più grande che Dio ci ha fatto”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa