San Nicola: padre Distante (priore Basilica Bari) “la Chiesa si interroga sulle difficoltà dell’enorme territorio che è il Mediterraneo”

“Sono ormai 932 anni che vi è un forte legame tra San Nicola e la città di Bari e ogni anno si rafforza sempre più. Come ogni anno si rinnova il pellegrinaggio verso San Nicola e come ogni anno migliaia di pellegrini baresi, pugliesi e non solo vengono qui per venerare e omaggiare il santo patrono della città di Bari”. Così il priore della Basilica di San Nicola di Bari, padre Giovanni Distante, a margine della solenne celebrazione per la festa di San Nicola, patrono del capoluogo pugliese. Padre Distante ha voluto ricordare l’incontro che ci sarà nel febbraio prossimo proprio a Bari tra i vescovi cattolici del Mediterraneo. E, ha sottolineato il priore, “San Nicola veglierà su tutti e in particolar modo su questa città. Ecco, in quell’occasione la Chiesa cattolica si interrogherà su quelle che sono le gioie, le speranze ma anche le difficoltà dell’enorme territorio che è il Mediterraneo”. In conseguenza di questo, padre Distante ha rimarcato la necessità della comunione con Dio di cui San Nicola è esempio: “Egli ha vissuto la sua intima comunione con Dio e questo l’ha trasmesso anche ai fedeli quand’era vescovo. In particolar modo a coloro che lo venerano in tutto il mondo, sia cattolici che ortodossi”. Al termine della celebrazione, il priore ha donato i Maritaggi, doni che per tradizione San Nicola aveva miracolosamente dato a delle ragazze in procinto di sposarsi ma senza dote, ad alcune famiglie bisognose della città.​

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