Diocesi: Napoli, per l’asta benefica il Papa dona un’icona macedone, un cofanetto, 2 sombreri e una cornice

Icona macedone in rame e argento, un cofanetto in madreperla bianca palestinese, due sombreri e una cornice in pelle: sono i doni di Papa Francesco per l’asta di beneficenza promossa dal cardinale arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe. Un servizio caffè in peltro, un cofanetto in argento sbalzato egiziano, un centro tavola in vetro turco, un veliero in filigrana, la fiaccola olimpica Atlanta, un candelabro in lapislazzuli afghano, un libro del Quirinale e un albero palma in filigrana tunisino sono, invece, i doni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Acqueforti di Francesco Corni sono il dono del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e una coppa “mille bolle” in murano di Salviati quello del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.
In questi anni (2006-2018) i progetti per l’infanzia realizzati dalla Chiesa di Napoli in sinergia con la Rai, per iniziativa del card. Sepe e grazie alla generosità di istituzioni e cittadini, sono stati ventidue per una spesa complessiva di circa 2,5 milioni di euro. Sono stati previsti, quest’anno, interventi per l’Azienda ospedaliera dei Colli (Centro Nemo distrofia muscolare) con l’acquisto di un pulmino per il trasporto di disabili; per l’Azienda universitaria Vanvitelli (termociclatori per la cura del diabete in età pediatrica e cardiomonitor per la cura di bambini con problemi oncologici ed ematici); per l’Azienda Santobono (impianto video per collegare costantemente famiglia e piccoli ricoverati, ma anche pulmino per trasporto familiari); per Azienda universitaria Federico II (videogastroscopio per cura motilità digestiva pediatrica). La spesa complessiva è valutata in 160mila euro più Iva.

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