Siria: Ats Terra Santa, Aleppo va “a canestro” con i campioni di basket italiani. Atteso un videomessaggio del Papa

“Aleppo in gioco”: si intitola così il progetto promosso dalla ong della Custodia di Terra Santa, “Ats pro Terra Sancta”, presentato ieri a Milano. Scopo del progetto, che coinvolge associazioni e diverse glorie del mondo della pallacanestro italiana, è portare il basket ad Aleppo con una “straordinaria” operazione di solidarietà. A presentare l’iniziativa due protagonisti del basket italiano: Dino Meneghin e Pierluigi Marzorati, con loro il vescovo di Aleppo, mons. Georges Abou Kahzen, che ha colto l’occasione per fare il punto sull’attuale situazione della città, tornata sotto i riflettori a causa dei nuovi bombardamenti che stanno colpendo la gente già stremata dalla guerra. Mons. Abou Khazen ha denunciato nuovamente le sanzioni internazionali che “stanno mettendo ulteriormente in ginocchio la popolazione”, e ha ribadito come “lo sport sia un veicolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo della persona, in particolare dei bambini”. Durante la presentazione è stata data la notizia che Papa Francesco “presto manderà un video messaggio per incoraggiare il progetto” che è stato illustrato nel dettaglio da Teresa Cinquina, che ne ha curato la realizzazione. “A partire dagli effetti positivi riscontrati – ha spiegato Cinquina – il progetto intende migliorare le strutture sportive e la qualità delle attività collegate al Franciscan Care Center, che ospita già alcuni campi da gioco. Nello specifico s’interverrà nelle attività legate al basket, per favorirne lo sviluppo come strumento di resilienza e avvicinare i giovani siriani alla passione per questo sport, attraverso le seguenti attività: organizzazione corsi di basket, minibasket e formazione per gli allenatori in loco da parte di personale specializzato italiano; costruzione di due spogliatoi in un’area adiacente ai campi sportivi; realizzazione di una copertura del campo da basket per garantirne un maggior utilizzo”. Dal canto loro Meneghin e Marzorati hanno sottolineato il valore dello sport – e in particolare del basket – per aiutare a costruire un futuro di pace. In Siria e ad Aleppo. Oltre all’ong pro Terra Sancta, collabora al progetto l’associazione Maxi Basket che ha tra i suoi impegni quello di inviare a turno istruttori di basket, preparare allenatori locali con appositi corsi per i quali uno fra i più titolati allenatori del nostro basket, Valerio Bianchini, ha dato la sua disponibilità. Il tutto con la condivisione e l’appoggio di tanti personaggi del basket nostrano, e di società prestigiose come l’Olimpia Armani di Milano. Per informazioni: www.proterrasancta.org.

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